Sondaggi politici 30 marzo, dai partiti alla spesa per armi militari, l’Italia si divide

Nuovi sondaggi politici aggiornati al 30 marzo, ecco le intenzioni al voto secondo SWG e altri studi sul paese.

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Sondaggi politici

Si fa sempre più divisoria la situazione relativa al decreto Ucraina, stavolta è l’aumento della spesa militare a dividere gli italiani, ma i sondaggi politici, come sempre, si concentrano anche sulle intenzioni di voto dei nostro concittadini. Ecco quali sono al 30 marzo.

Sondaggi politici 30 marzo, i partiti

Sono sempre sul filo del rasoio Fratelli d’Italia e PD, ma la Meloni continua a guidare la classifica con circa mezzo punto di vantaggio su Letta e soci. Stavolta è SWG a effettuare il sondaggi e lo fa per conto di La7 con il suo consueto appuntamento del tg serale. Andiamo a vedere il quadro completo della situazione con tutti i sondaggi svelati dall’istituto sondaggistico:

FRATELLI D’ITALIA 21,6
PARTITO DEMOCRATICO 21,1
LEGA 16,0
MOVIMENTO 5 STELLE 13,4
FORZA ITALIA 7,9
AZIONE +EUROPA 5,4
MDP ARTICOLO 1 2,6
SINISTRA ITALIANA 2,5
VERDI 2,5
ITALIA VIVA 2,4
ITALEXIT CON PARAGONE 1,8
ALTRE LISTE 2,8
NON SI ESPRIME 42%

Sondaggi politici, le altre questioni

Non solo partiti a questo giro. Come dicevamo, il rischio di una crisi di governo per le discussioni tra Conte e Draghi, è ormai alto, ma cosa ne pensano invece gli italiani sulla questione che ha diviso il Presidente del Consiglio e il leader del pentastellati? Ecco la domanda:

Lei è in accordo o in disaccordo con la seguente affermazione: “Non è giusto che l’Italia aumenti le spese militari al 2% del PIL, ci sono altre vie per difendere gli Stati e le popolazioni”

Ed ecco la risposta:

d’accordo 54
disaccordo 34
non saprei 12

Infine, concludiamo con l’ultima domanda effettuata da SWG a un campione di 800 intervistati:

Le saranno di seguito elencate quattro concezioni secondo cui l’Europa potrebbe essere organizzata in futuro. Lei quale preferisce?

ciascun paese mantiene la propria sovranità e si preoccupa unicamente dei propri affari 14
ciascun paese collabora con gli altri in certe circostanze, ma non rinuncia alla propria sovranità 40
i paesi europei collaborano regolarmente insieme su alcune questioni, trasferendo una parte della propria sovranità alle istituzioni europee 35
i paesi europei trasferiscono la propria sovranità ad un unico stato europeo 11

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