Sondaggi politici 13 maggio, aspettando Amministrative e Referendum

La guerra in Ucraina, i quesiti referendari sui quali non c’è alcuna campagna, le Amministrative: ecco i sondaggi politici elettorali oggi 13 maggio.

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Fratelli d’Italia effettua il sorpasso sul Partito Democratico, almeno per quanto riguarda gli orientamenti di voto. La Supermedia dei sondaggi politici elettorali Agi/Youtrend mostra in realtà come la forza politica in maggiore crescita sia, forse un po’ inaspettatamente, l’alleanza di Azione e +Europa, che fa segnare quasi un punto percentuale in più rispetto a due settimane fa (la precedente rilevazione). Intanto, in un sondaggio Index Research, diffuso nella serata di ieri, gli italiani mostrano di avere sempre meno fiducia in Mario Draghi, riguardo alla gestione della guerra in Ucraina.
Ma la grande anomalia della situazione politica attuale è la completa assenza nel dibattito pubblico di discussioni intorno ai quesiti referendari sulla giustizia (gli unici accolti dalla Corte Costituzionale). Un recente sondaggio SWG per La7 mostra come soltanto circa il 30% degli aventi diritto avrebbe intenzione di recarsi alle urne per i quesiti referendari: difficile che si raggiunga il quorum senza un dibattito pubblico e una campagna politica. Sullo sfondo si trovano anche le Elezioni Amministrative: un banco di prova per alleanze e forze politiche, che non sembrano essere particolarmente solide, né a destra tra FdI e Lega, né tantomeno a sinistra tra PD e M5S.

Orientamenti di voto nella Supermedia dei sondaggi politici elettorali oggi 13 maggio

Si tratta di un testa a testa, ma questa volta a prendere la prima posizione nei sondaggi politici elettorali è Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni, che crede sempre più nella possibilità di vincere le prossime elezioni e di esprimere il premier, cresce di uno 0,3% e arriva al 21,5%. Il Partito Democratico insegue al 21,3%, facendo segnare un +0,1% rispetto alle rilevazioni di due settimane fa.

La Lega di Salvini è al 15,9% (+0,2%) e il Movimento 5 Stelle è al 13,3% (+0,1%). Continua la crescita anche di Forza Italia che approda all’8,7% (+0,1%) e soprattutto di Azione/+Europa che sale al 5,0%, facendo segnare un importante +0,8%). Al momento sono queste le forze politiche che entrerebbero in Parlamento.
Per quanto concerne i partiti minori, al di sotto della soglia di sbarramento dell’attuale legge elettorale, troviamo Italia viva con il 2,4% (+0,4%), i Verdi con il 2,3% (+0,5%), Art.1/Mdp con il 2,2% (+0,3%), sinistra Italiana con il 2,2% (+0,1%) e Italexit con il 2,1% (+0,3%).

Cala la fiducia in Draghi

Nella serata di ieri, sono stati diffusi anche i sondaggi politici elettorali di Index Research per il programma Piazza Pulita. I dati più interessanti riguardano alcuni quesiti che sono stati posti agli italiani. Innanzitutto, la fiducia nel premier Mario Draghi, per quanto concerne la sua posizione sulla guerra in Ucraina: per il 50,8% la fiducia è poca o nulla, per il 37,9% è molta o abbastanza, l’11,3% preferisce non rispondere o non sa. Per quanto riguarda, invece, la fiducia nei leader di partito, sempre per quanto concerne le posizioni sulla guerra, troviamo al primo posto Giorgia Meloni con il 26,6%, a seguire Enrico Letta con il 25,6%, Giuseppe Conte con il 25,4% e Salvini, molto distaccato, con il 15,8%.
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