Scuola e Covid: vaccino obbligatorio per studenti e docenti, lo chiede il sindacato dei presidi

Scuola Covid: ancora dubbi e posizioni differenti in vista del rientro a scuola 2021. Il sindacato dei presidi chiede vaccino obbligatorio per docenti e studenti.

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Variante Delta

Il sindacato dei Presidi chiede il vaccino obbligatorio anti Covid-19 per il rientro a scuola per i docenti e gli studenti. Il commissario per l’emergenza Figliuolo, intanto, esorta le regioni di incentivare i vaccini scuola-atenei. Questa è la situazione a circa due mesi circa dal rientro a scuola 2021. Il Governo e le Istituzioni, comunque, stanno facendo il possibile affinché si possa tornare sui banchi in tutta sicurezza puntando sui vaccini. Al momento il personale scolastico è coperto all’85% mentre sono iniziate le somministrazioni anche per i più giovani.

Scuola e Covid: vaccino obbligatorio per studenti e docenti

Attilio Fratta, presidente nazionale del sindacato Dirigenti Scuola, vorrebbe che il vaccino anti Covid-19 diventasse obbligatorio per i docenti non ancora immunizzati e per gli studenti. Fratta comunica che i vaccini salvano la vita per cui lui farebbe vaccinare subito la fascia di studenti tra i 12 ed i 16 anni. Per Fratta in questo modo si eviterebbe la Dad e l’anno scolastico potrebbe ripartire in sicurezza ed in presenza. La socialità, afferma il presidente, è alla base dell’istruzione per cui, se non si attiverà un confronto, il sindacato è pronto a far scattare con il nuovo anno scolastico un sit-in con lo sciopero della fame e della sete ad oltranza. Arrivando infine alla proclamazione della disobbedienza civile.

Scuola e Covid: Figliuolo alle regione raccomanda il vaccino

Mentre non si placano le polemiche per il rientro a scuola 2021 in sicurezza, Figliuolo invita le regioni ad incentivare i vaccini scuola-atenei. Il Commissario comunica che si dovrebbero individuare delle corsie preferenziali negli hub per far sì che si vaccinino professori e studenti non ancora immunizzati. Comunica poi che la percentuale del personale scolastico immunizzata con prima dose è dell’85% su media nazionale con un incremento dello 0,5% rispetto al 23 giugno.

Chiede poi, per rendere la campagna ancora più veloce, di coinvolgere anche i medici competenti affinché sensibilizzino ancora di più la comunità scolastica.
Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, intanto, annuncia di volere chiedere un nuovo parere al Cts che tenga conto dello stato delle vaccinazioni che però non possono diventare obbligatorie. Tutti gli allievi, quindi, vaccinati e no potranno andare a scuola. Il Governo comunque incoraggia tutti a vaccinarsi per un gesto di responsabilità e solidarietà. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, infine, propone di effettuare screening con i tamponi (anche a campione) soprattutto per i più piccoli.

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