Scoperta dell’America, la data era sbagliata, ecco quando la scoprì Colombo

La data della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo è sbagliata, almeno stando a questo nuovo studio.

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Nei libri di storia è segnata la data del 12 ottobre 1492, è il giorno in cui Cristoforo Colombo scoprì l’America con al seguito le note caravelle, la Nina, la Pina e la Santa Maria. Ora c’è chi mette in discussione questa data, non è quella esatta.

Scoperta dell’America, data sbagliata

È lo storico Ruggero Marino, che da oltre 30 anni si dedica allo studio di Colombo, a mettere in discussione tale data. Secondo Marino, la scoperta sarebbe da datarsi almeno un anno prima, quindi nel 1491. Lo studioso sostiene che la spedizione di Cristoforo Colombo fu finanziata in gran parte da papa Innocenzo VIII e non, come ritenuto tradizionalmente, da Isabella di Castiglia.

Ma perché questa teoria? Cosa c’è alla base di questa nuova data? Come dicevamo, Marino ha dedicato decenni di studio intorno alla figura di Cristoforo Colombo e naturalmente in special modo sulla sua nota scoperta. Secondo una grande documentazione da lui studiata, le date non coincidono. Per lui fu il Papa Innocenzo VIII a finanziare e volere il viaggio del navigatore ligure, ma tale papa morì appunto nel 1491.

Scoperta dell’America, una conclusione controversa

In realtà, i dubbi su questa famigerata scoperta dell’America sono anche altri, e vertono addirittura sulla scoperta stessa. Sappiamo ad esempio che già i vichinghi qualche secolo prima l’aveva visitata, chiamandola Vinland. Si tratta della regione dell’America settentrionale oggi nota col nome di Terranova. In realtà però c’è chi ha messo in discussione la reale italianità dello stesso Colombo, sostenendo che il navigatore non fosse italiano, ma in realtà spagnolo o portoghese.

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