Sciopero scuola 10 maggio, prof e personale ATA protestano, lezioni a rischio

Lezioni a rischio per venerdì 10 maggio, c'è lo sciopero dei professori e del personale ATA contro la rilevazione biometrica.

di , pubblicato il
Lezioni a rischio per venerdì 10 maggio, c'è lo sciopero dei professori e del personale ATA contro la rilevazione biometrica.

L’anno scolastico sta per concludersi, ma prima di salutare professori e professoresse, è tempo di un nuovo sciopero. A quanto pare infatti le lezioni saranno a rischio venerdì 10 maggio, andiamo a scoprire perché.

Sciopero scuola 10 maggio

Il prossimo 10 maggio è stato indetto uno sciopero nazionale di tutti i dipendenti pubblici, inclusi quindi i professori e il personale scolastico. L’associazione sindacale USB P.

I. ha proclamato, per l’intera giornata del 10 maggio 2019, lo “sciopero generale nazionale dei dipendenti pubblici” in tutti i comparti del Pubblico Impiego, compresi i lavoratori della scuola, dei vigili de fuoco e i lavoratori precari di qualsiasi tipologia contrattuale. Si tratta dunque di uno sciopero che comprende, come abbiamo visto, diverse categorie, e in queste ci sono naturalmente anche i docenti.

Motivo della protesta, la questione che verte intorno al rinnovo dei contratti, soprattutto del personale ATA, e chiede il ritiro delle norme sulla rilevazione biometrica delle presenze nella scuola, sia per il personale ATA che per i Dirigenti Scolastici. Precisazione importante, la Regione Sardegna non aderirà allo sciopero del 10 maggio. Tornando nel merito della protesta, a suscitare maggiormente l’indignazione degli scioperanti è la rilevazione biometrica, ciò significa che il personale sarà obbligato a dimostrare la propria presenza attraverso l’uso delle impronte digitali.

Per quanto riguarda gli alunni, per loro invece è una giornata più o meno come tutte le altre. Lo sciopero infatti riguarda solo professori e personale ATA, non la scuola intera, che quindi rimarrà normalmente aperta. Nel caso in cui un alunno dovesse quindi decidere di non andare a scuola, dovrà poi motivare la sua assenza con la classica giustificazione il giorno dopo.

Potrebbe interessarti anche Sondaggi politici europee 2019: calo consistente della Lega – scenari e analisi

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , ,