Sciopero Eurostar nell’antivigilia di Natale, vacanze a rischio?

Vacanze di Natale a rischio? Per l’antivigilia si attende lo sciopero Eurostar: ecco quando e cosa sappiamo di certo.

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Vacanze di Natale a rischio per lo sciopero Eurostar?

Vacanze di Natale a rischio per lo sciopero Eurostar. Ttgmedia.com comunica infatti che il personale di sicurezza ha annunciato una mobilitazione per il 16, il 18, il 20 e il 23 dicembre e il motivo è una disputa sulla retribuzione. Potrebbero, quindi, esserci dei gravi disagi per i passeggeri proprio nel picco delle festività natalizie. Il sindacato dei trasporti Rmt, che è il più potente inglese, ha indetto tale sciopero dopo la votazione da parte dei dipendenti che hanno e continuano a protestare per i livelli salariali.

Per chi non lo sapesse, l’Eurostar è un treno ad alta velocità che collega la Gran Bretagna con l’Europa continentale mediante il canale della Manica. I treni Eurostar arrivano quindi a Londra, a Parigi, a Bruxelles, ad Amsterdam e in altre località come Disneyland o Lille in pochissime ore. Sono tutti luoghi molto gettonati per le vacanze di Natale per cui lo sciopero, se non sarà revocato, potrebbe davvero creare disagi notevoli.

Lo sciopero Eurostar di dicembre

Il sindacato Rmt ha comunicato che l’81% dei lavoratori ha votato per lo sciopero. Significa che questa nuova mobilitazione, si aggiungerà alle altre previste sulla rete britannica nelle prossime settimane. Come si legge su Ttgmedia, l’azione di sciopero arriva perché il personale ha rifiutato un’offerta di retribuzione più bassa dell’inflazione.

Il sindacato ha poi comunicato che addirittura alcuni lavoratori guadagnavano solo 10,66 sterline all’ora ed è proprio per questo che più di cento membri del personale di sicurezza impiegato da Mitie dovrebbero partecipare allo sciopero.

Le parole del segretario della Rmt

Mick Lynch, il segretario generale di Rmt, ha spiegato che il personale di sicurezza è fondamentale per il funzionamento di Eurostar per cui è vergognoso che non riceva uno stipendio dignitoso.

Ha aggiunto che i dipendenti lavorano per tante ore per cui, un’azienda multimilionaria come è la Mitie, non dovrebbe avere problemi a pagare il dovuto. Queste persone, ha aggiunto, hanno bisogno di un aumento di stipendio e sebbene, non si vorrebbe interrompere il piano di viaggio di molti, lo sciopero è l’unico modo per farsi ascoltare. Lynch auspica, quindi, che Eurostar e la Mitie possano trovare un accordo con Rtm quanto prima.

La Ttg, si legge, ha anche contattato la Mitie e Clivie Wratten, l’Ad della Business Travel Association, ha spiegato che lo sciopero Eurostar non è altro che un colpo deludente per i viaggiatori.

La situazione non è buona nemmeno da noi in quanto domani ci sarà lo sciopero generale di tante categorie tra cui trasporti, sanità e scuola. In tutta la penisole, quindi, nella giornata di domani ci saranno grossi problemi negli spostamenti e non solo.

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