'Riapertura discoteche a rischio dal 10 luglio nonostante il Green Pass

Riapertura discoteche a rischio dal 10 luglio nonostante il Green Pass: perché si temono chiusure

Ancora dubbi sulla riapertura delle discoteche a causa della variante Delta.

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La variante Delta ha messo in standby la riapertura delle discoteche e i gestori sono sul piede di guerra. Sembrava fatta per i locali da ballo con tutta l’Italia in zona bianca da giugno. Anche il Cts si era espresso a favore ma l’aumento dei contagi dovuto alla nuova variante covid sembra aver frenato tutto e il via libera definitivo non è ancora arrivato.

Ancora dubbi per la riapertura delle discoteche

Dovevano riaprire il 10 luglio le discoteche ma ad oggi non è affatto chiaro se davvero riapriranno o no. Il premier Mario Draghi si è detto preoccupato dalla nuova variante Delta, anche perché a frequentare le discoteche sono i giovani che oltre ad essere la categoria meno vaccinata è anche quella più esposta alla variante indiana. Per questo motivo la riapertura delle discoteche rischia di slittare ancora.
I gestori, insomma, si trovano ancora in un limbo pieno di incertezze.

Le discoteche sono le uniche attività che ancora non hanno riaperto e per questo motivo c’è molto sconcerto da parte degli imprenditori del settore. Come riporta Il Corriere, Pierpaolo Paradiso, amministratore delegato della Praja, una delle discoteche più note di Gallipoli, ha già annunciato che l’eventuale mancata riapertura del 10 luglio significherebbe chiudere tutto e lasciare a casa 150 persone assunte con una perdita di fatturato vicino ai 3 milioni: “Il problema è che tenendo chiuse le discoteche, che possono essere con le giuste precauzioni un luogo sicuro, si rischia di favorire l’illegalità. I più giovani organizzeranno feste abusive pur di ritrovarsi e ballare. Sta già accadendo”.

Una linea seguita anche da Flavio Briatore che su Instagram ha postato una storia che raffigura i tifosi azzurri che fanno festa in piazza accompagnata dal post:

“Mentre l’intero settore delle discoteche aspetta risposte dal governo che tardano ad arrivare, si organizzano feste in piazza senza alcun rispetto delle normative anti-Covid previste”.

I paletti imposti

Si attende quindi la decisione finale del Governo, dopo il sì da parte del Cts, che già il 25 giugno aveva dato l’ok per riaprire le discoteche con tutta una serie di paletti, come la possibilità di aprire solo all’aperto, l’ingresso consentito solo a chi ha ha il Green Pass, ingressi contigentati e registrati per 14 giorni e una capienza massima al 50%. Un nuovo incontro previsto in questi giorni dovrebbe chiarire definitivamente quale sarà il destino dei locali, almeno per questa estate.

Vedi anche: Terza dose vaccino dall’autunno contro variante Delta: chi dovrà farla per rafforzare la risposta immunitaria

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