'Regole viaggi all'estero autunno 2021: paesi dove si può viaggiare

Regole viaggi all’estero aggiornate per l’autunno 2021: ecco i paesi dove si può viaggiare

Viaggi all'estero, meno restrizioni per andare negli Usa e Regno Unito.

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Viaggi estate 2022 Omicron 5

Ancora restrizioni per i viaggi all’estero ma le regole sono aggiornate all’autunno 2021. Gli Usa ad esempio hanno iniziato a cancellare alcune restrizioni sui viaggi. Vediamo che cosa è cambiato e come sarà viaggiare in Europa e negli altri paesi.

Viaggi all’estero, meno restrizioni per andare negli Usa e Regno Unito

Da novembre, tutti i viaggiatori completamente vaccinati potranno entrare negli Stati Uniti. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare i chiarimenti del Centers for Disease and Prevention, che stabilirà le nuove regole. Per entrare negli Usa da novembre, quindi, bisognerà essere completamente vaccinati e presentare un tampone negativo effettuato nelle ultime 72 ore.
Per quanto riguarda il Regno Unito, dal 4 ottobre saranno tolte le restrizioni per i voli in entrata per i cittadini vaccinati che provengono dai paesi facenti parte della lista ambra, di cui fa parte anche l’Italia. Di fatto non sarà necessario presentare un tampone per viaggiare ma sarà necessario sottoporsi a un test da fare due giorni dopo l’arrivo nel Regno Unito.

Le liste delle restrizioni e le regole in Italia

Per quanto riguarda l’Italia dal 1 settembre per viaggiare in aereo, treni o sui mezzi a lunga percorrenza sarà necessario il Green Pass. La Farnesina ha creato cinque liste A,B,C,D,E, con differenti regole per i viaggi in entrata o in uscita dall’Italia. In merito alla lista A, non sono previsti limiti per gli spostamenti da/per San Marino e Città del Vaticano. Per entrare nello Stato Vaticano dal 20 settembre sarà necessario il Green Pass. In merito all’elenco B, di cui attualmente non fanno parte nessuno dei paesi, si prevede la compilazione del Passenger Locator Form.

Per quanto riguarda la lista C, invece, fino al 25 ottobre per rientrare in Italia dai paesi dell’Unione Europea, dello Spazio Schengen e Israele è obbligatorio compilare il Plf e avere una Certificazione Verde Covid-19, in assenza scatterà l’isolamento fiduciario.
Per i paesi dell’elenco D (Canada, Emirati Arabi Uniti, Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Ucraina, Taiwan, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao) sempre fino al 25 ottobre sarà necessario presentare oltre al Plf, il Green Pass anche un tampone, molecolare o antigenico, effettuato nelle 72 ore.

Per tutti gli altri paesi, che fanno parte dell’elenco E, si potrà entrare in Italia solo se si è cittadini italiani, Ue o Schengen e per chi ha una relazione affettiva comprovata con cittadini italiani Ue o Schengen. In alternativa è possibile viaggiare in Italia solo per motivi di lavoro, studio e necessità o rientro presso domicilio/residenza/abitazione. Obbligatorio presentare il Plf e il test molecolare o antigenico, nonché sottoporsi a isolamento fiduciario di 10 giorni presso l’indirizzo indicato sul Plf. Fino al 25 ottobre sarà negato l’accesso in Italia per chi proviene da India, Brasile, Sri Lanka e Bangladesh.

Gli altri paesi

Per entrare in Francia, invece, i cittadini italiani devono presentare il green pass valido dopo una settimana dalla seconda dose o un test negativo, effettuato nelle 72 ore precedenti o il certificato di guarigione dal Covid, oltre a compilare la dichiarazione di assenza di sintomi scaricabile alla pagina del Ministero dell’Interno francese. Per entrare in Germania è necessario il Green Pass con vaccino o il test negativo o il certificato di guarigione. Infine, per la Spagna i viaggiatori devono presentare il formulario Spain Travel Health se provengono dai paesi Ue o Schengen mentre per chi proviene dai paesi a rischio è richiesto il certificato che attesta la vaccinazione completa a 14 giorni dalla seconda dose o il risultato negativo del tampone o il certificato di guarigione dal Covid.

Vedi anche: Coronavirus e viaggi all’estero: le nuove regole per viaggiare da settembre oltre al Green Pass

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