'Regioni in zona gialla: ecco chi ci va dal 6 dicembre ed entro Natale

Regioni in zona gialla: ecco chi ci va dal 6 dicembre ed entro Natale

Regioni in zona gialla: ecco quelle che rischiano di andarci entro Natale o prima.

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Quarantena covid

Dal 29 novembre il Friuli Venezia Giulia è passato in zona gialla, mentre dal prossimo 6 dicembre anche l’Alto Adige passerà nella fascia gialla. A comunicarlo è stato l’assessore alla sanità Thomas Widmann. Nella provincia di Bolzano, sono già tornate le mascherine all’aperto e Ffp2 sui mezzi pubblici.

Regioni in zona gialla: ecco quelle che rischiano di andarci entro Natale o prima

Per adesso è solo l’Alto Adige che quasi certamente cambierà colore dal 6 dicembre ma anche altre regioni sono a forte rischio se non dalla prossima settimana, dal 13 dicembre o comunque entro Natale. A seguire le orme della provincia di Bolzano con buona probabilità nelle prossime settimane ci sono Lazio, Lombardia e Veneto ma anche Marche, Valle d’Aosta, Liguria, l’Emilia-Romagna e Campania che in base ai dati attuali si avvicinano sempre di più alla zona gialla.
Ad anticipare la possibile stretta è stato anche il virologo Fabrizio Pregliasco che a Radiouno ha detto: “Prima di Natale mi aspetto qualche zona gialla in più. Zone arancioni? Non vorrei esser troppo menagramo, certo nelle altre nazioni i contagi sono aumentati enormemente.”

Rischio zona arancione entro Natale?

Nelle prossime settimane, quindi, la zona gialla per molte più regioni rispetto a quelle attuali sembra quasi certezza.
Anche la zona arancione potrebbe essere possibile ma sicuramente dopo le feste, almeno guardando i dati riferiti alle terapie intensive e ordinarie dell’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali.

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha anticipato allo stesso modo il possibile passaggio e il cambio di colore: “Siamo ancora in piena pandemia: la settimana prossima potremmo rischiare di passare in zona gialla e dobbiamo tutti essere più prudenti e assumere comportamenti virtuosi”.
Va detto che la zona gialla scatta quando l’incidenza è superiore a 50 casi ogni 100mila abitanti e l’occupazione nelle terapie intensive oltrepassa il 10% e quella delle aree mediche il 15%.

Per la zona arancione, invece, questa viene stabilita con un’incidenza di oltre 150 casi ogni 100mila abitanti e se nelle terapie intensive si oltrepassa il 20% con i reparti ordinari al 30%.

Vedi anche: Ponte Immacolata 2021, le regioni che rischiano la zona gialla dal 6 dicembre

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