Regioni in zona gialla dal 6 e 13 dicembre e le mappe aggiornate dell’Ecdc: mezza Italia in rosso

Chi passa in zona gialla prima di Natale e le nuove mappe europee del contagio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC).

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Zona gialla

Dal 6 dicembre scattano le nuove regole relative al Super Green Pass in zona bianca. Ma come cambiano le regole in zona gialla, arancione e rossa e soprattutto quali sono le Regioni che passano in zona gialla o rischiano il passaggio il 6,13 o 20 dicembre? Anche l’Ecdc ha aggiornato le nuove mappe che disegnano la situazione europea, ancora in peggioramento a causa della quarta ondata.

Super Green Pass e regole in zona bianca, gialla, arancione e rossa

Dal 6 dicembre con il Super Green Pass cambiano un pò di cose. In zona bianca tutte le attività sono aperte e non ci sono limiti agli spostamenti, anche la mascherina non è obbligatoria all’aperto ma molte città la stanno riproponendo per lo shopping natalizio e le vie del centro. Dal 6 dicembre anche in zona bianca, il Green Pass base , quindi con il tampone, servirà per prendere bus, tram, metro, treni alta velocità e locali, aerei, navi e traghetti, andare in palestra o piscina, andare in albergo, nei bar e ristoranti all’aperto e per accedere agli impianti da sci. Mentre per tutto il resto, quindi cinema, teatri, bar, locali, terme, parchi gioco, sale gioco, ristoranti al chiuso, stadio, feste, discoteche, eventi e cerimonie servirà il Green Pass rafforzato.

In zona gialla dal 6 dicembre ci sarà l’obbligo di mascherina all’aperto e nei ristoranti si potrà mangiare al chiuso al massimo in 4 persone. Restano valide le stesse regole per il Super Green Pass. In zona arancione, dal 6 dicembre, non si potrà uscire dal comune di residenza se non per motivi di lavoro, studio o necessità ma chi ha il Super Green Pass potrà spostarsi.

Le attività rimangono aperte ma saranno accessibili solo a chi ha il Super Green Pass. Chi ha solo il tampone potrà solo prendere cibo da asporto. In zona rossa, invece, le chiusure valgono per tutti. Nessuno, anche chi ha il Super Green Pass, potrà uscire dal comune se non per motivi di urgenza e anche le attività sono chiuse tranne supermercati, alimentari, edicole, tabaccherie, farmacie.

Chi passa in zona gialla prima di Natale e le nuove mappe europee del contagio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC)

Chi rischia la zona gialla dal 6 dicembre? Dopo il Friuli Venezia Giulia che è passato in zona gialla dallo scorso 29 novembre, l’Alto Adige andrà sicuramente in zona gialla da lunedì. Ci sono poi altre regioni che rischiano seriamente di cambiare colore dal 13 dicembre e sono Marche e Calabria mentre Liguria, Veneto, Lazio, Emilia Romagna e Lombardia rischiano o il 13 dicembre o il 20 dicembre. In ogni caso, entro Natale almeno una decina di regioni potrebbero vedere il passaggio in zona gialla.

Secondo il report della Fondazione Gimbe inoltre ci sono una trentina di province con numeri da zona arancione dove i casi superano i 150 su 100mila abitanti: Trieste (635) Bolzano (552), Gorizia (496), Rimini (362), Forlì-Cesena (321), Treviso (342), Padova (321), Venezia (300), Ravenna (245), Bologna (213),Pesaro e Urbino (203) Fermo (200), Vicenza (298), Pordenone (252), Ascoli Piceno (234), Imperia (233), Udine (219), Rovigo (213), Belluno (209), Ferrara (192), Trento (188), Verona (184), Viterbo (177), Varese (176), Verbano-Cusio-Ossola (164), Cremona (164), Roma (161), Genova (160), Monza e Brianza (157), Ancona (155) e Como (151).

Sono state aggiornate al 2 dicembre anche le mappe del contagio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) che evidenziano la situazione ancora in peggioramento. In Italia aumentano le zone rosse rispetto alla settimana scorsa. In zona rossa ci sono Calabria, Campania, Abruzzo, Lazio, Marche, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Tutte le altre regioni sono colorate di giallo. Peggioramento anche in Europa, dove anche la Francia e la Spagna sono quasi del tutto rosse così come il Portogallo. In rosso scuro figurano Irlanda, Islanda, la Francia del Sud, Austria, Germania, Belgio, Olanda, Danimarca, Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Romania e Paesi Baltici e tutto l’est Europa compresa parte della Grecia.

In rosso Svezia, Norvegia e Finlandia. Segno che la quarta ondata è nel suo pieno.

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