Processo Depp Heard, verdetto saltato, ecco perché la giuria tentenna

Attesa grande per il verdetto del Processo Depp Heard, ma la giuria non ce la fa e rimanda la decisione. Ecco perché.

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Johnny Depp

Fumata nera per il verdetto del processo Depp Heard. Era atteso per oggi il capitolo finale del processo del secolo, con successiva sentenza poi da parte del giudice. La decisione della giuria però non è arrivata, ecco perché.

Processo Depp Heard, il verdetto

Sembrava ormai fatta, la giuria era attesa per la giornata di ieri ad emettere il verdetto. I giurati si sono riuniti ma non hanno trovato l’unanimità e quindi la decisione verrà rimandata. La vittoria di Depp pareva cosa certa, ma cosa è andato storto? Il controinterrogatorio finale deve aver sortito qualche effetto nel cuore dei giurati. Depp ha perso la calma, ha ceduto alle provocazioni degli avvocati della Heard ed alcuni passaggi si sono rivelato contraddittori anche per lui, come quello della foto in treno dove appare col volto tumefatto. Da una foto precedente alla partenza il volto era altrettanto livido, quindi non poteva essere stata la Heard a colpirlo sul treno.

Anche il controinterrogatorio di Amber nel processo Depp Heard ha sortito le solite incongruenze, ma l’interrogatorio di riparazione operato poi dai suoi avvocati ci ha messo in qualche modo una pezza. L’attrice ha svelato le minacce di morte che sta ricevendo, e il fatto che sostanzialmente la diffamazione sua è solo una congettura di Johnny, in quanto mai viene fatto il suo nome nell’articolo sul The Sun. Che i riferimenti a lui siano evidenti è lapalissiano, ma finché non ci sono chiari riferimenti alle persone, vige la libertà di parola. Siamo quindi in effetti su un terreno davvero instabile e a questo punto la Heard potrebbe aver trovato il bandolo della matassa per uscirne indenne.

Processo Depp Heard, non vince nessuno

Potremmo dire che a conti fatti da questo processo nessuno ne uscirà vincitore. Forse la Heard avrà il verdetto a suo favore, mentre Johnny sarà il vincitore morale per l’opinione pubblica. Difficile però pensare a una sua riabilitazione con la sentenza a sfavore, così come è altrettanto complicato pensare che lei possa scrollarsi di dosso l’antipatia che sta riscuotendo presso il grande pubblico e che sicuramente si ripercuoterà anche sulla sua carriera professionale.

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