Primo Maggio, niente concerto in piazza e niente festa, altro colpo all’economia

La perdita economica per la mancata festa del primo maggio, un danno ulteriore.

di , pubblicato il
primo maggio

Sulla falsariga di quella che è stata la festa del 25 aprile, approcciamo la medesima analisi anche al primo maggio. In questo caso però il danno economico è ancora più tangibile, poiché cancellare un concerto che coinvolge migliaia di giovani e alimenta il turismo, è davvero un terribile colpo all’economia.

Primo maggio, la festa mancata

Il primo maggio si celebra la festa dei lavoratori. Anche quest’anno, come lo scorso anno, non ci sarà l’evento che coinvolge in Piazza San Giovanni, a Roma, migliaia di giovani per ascoltare il mega concerto sul palco. Per la seconda volta si è scelto il Parco della Musica, sempre a Roma. Qui le telecamere trasmetteranno su Rai 3 l’appuntamento. Tra ufficialità e smentite, anche questa volta ci saranno numerosi artisti che che si esibiranno. Probabilmente, come per lo scorso anno, non tutti saranno presenti fisicamente a Roma, ma preferiranno mandare un contributo video dell’esibizione.

Ecco le parole di Massimo Bonelli, numero uno di iCompany e dal 2015 organizzatore dello show in piazza San Giovanni, che quest’anno però si è occupato dell’organizzazione di Parco della Musica: “Al Primo Maggio del 2021 penso già dal 2 maggio scorso, come accade tutti gli anni. È plausibile che la soluzione adottata lo scorso anno in piena pandemia, che tra l’altro si è rivelata efficace, registrando gli ascolti più alti di sempre e riscuotendo l’apprezzamento di stampa e pubblico, venga in qualche modo ripensata e riproposta in una chiave nuova. Il Primo Maggio è un evento che porta in dote significati e valori molto importanti, specie in questo momento storico”.

Primo maggio, il danno economico

Le intenzioni simboliche e di intrattenimento generale sembrano però anche quest’anno non tener conto del problema economico.

Ristoratori e commercianti, che su eventi del genere basano gran parte dei loro guadagni mensili, ancora una volta non sono contemplati. La speranza è che la bella stagione possa finalmente abbassare i contagi e allentare le restrizioni, anche se poi ci attenderà un nuovo autunno fatto di sacrifici.

Potrebbe interessarti anche Energia del mare: al via progetto InSPIRE per abbattere i costi

Argomenti: ,