Prezzi benzina e diesel, una brutta sorpresa ai distributori: costi di nuovo in aumento

Prezzi benzina e diesel sono di nuovo in aumento, ecco quanto costano secondo ultima rilevazione.

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Prezzi benzina e diesel e taglio accise benzina

Nonostante la proroga dello sconto per il carburante grazie al decreto taglia accise, prorogato fino a luglio, i prezzi di benzina e diesel sono tornati a salire e molti automobilisti hanno trovato delle brutte sorprese ai distributori. I rialzi si sono segnalati sui prezzi consigliati, ma anche sulle medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa, anche se per il gasolio si sono registrati cali. In diminuzione anche i prezzi dei carburanti gassosi Gpl e metano.

Prezzi benzina e diesel sono di nuovo in aumento, ecco quanto costano secondo ultima rilevazione

In base ai dati forniti da Staffetta Quotidiana, Eni avrebbe aumentato di due centesimi al litro i prezzi di benzina e diesel. Q8 ha registrato un rialzo di 2 centesimi per la benzina e un il calo di 2 centesimo per il diesel. I prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta parlano chiaro.

Ora la benzina al self costa mediamente 1,836 euro/litro, pompe bianche 1,828, il diesel è arrivato a 1,833 euro/litro, pompe bianche 1,821. La benzina servito a 1,965 euro/litro, pompe bianche 1,883, diesel a 1,963 euro/litro, pompe bianche 1,877. Gpl servito a 0,839 euro/litro, pompe bianche 0,832, metano servito a 1,872 euro/kg, pompe bianche 1,822.

In autostrada la benzina al self service è arrivata a 1,902 euro/litro, il gasolio self service 1,907 euro/litro, il Gpl 0,922 euro/litro, metano 2,263 euro/kg. I prezzi, quindi, sono in salita ma per verificare le pratiche commerciali scorrette e vigilare sui prezzi la Guardia di finanza di Trapani ha intensificato i controlli.

Rischio stangata da luglio

Dunque, nonostante lo sconto di 25 cent alla pompa di benzina, negli ultimi giorni i prezzi sono tornati a salire e ora c’è il timore di che cosa succederà tra due mesi, quando terminerà lo sconto.

Se non sarà ancora prorogato dopo l’8 luglio o il governo non interverrà con nuove misure, il rischio che il carburante torni sopra i 2 euro è concreto con tutte le conseguenze negative per gli automobilisti.

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