PresaDiretta in Tv speciale Diamo voce alla pace, la guerra era l’unica opzione possibile?

A Presa Diretta si parla della guerra in Ucraina, "Diamo voce alla pace".

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Lunedì 28 febbraio è andata in onda una nuova puntata di Presa Diretta intitolata ‘Diamo voce alla pace’ e dedicata alla guerra in Ucraina. Si è trattata di una puntata speciale dove Riccardo Iacona ha raccontato quello che sta succedendo nell’Est Europa.

A Presa Diretta si parla della guerra in Ucraina, “Diamo voce alla pace”

Nella puntata di Presa Diretta del 28 febbraio, si è cercato di analizzare e capire il motivo della Guerra in Ucraina e se davvero si rischia una terza Guerra Mondiale. Lo stesso Iacona aveva anticipato i temi sottolineando che avrebbe cercato di analizzare i “nuovi equilibri tra le grandi potenze. Putin ha detto che l’Ucraina non è uno stato sovrano, che è sempre appartenuta alla Russia, che l’essere entrata nell’orbita dell’Occidente è una minaccia, quindi ha scatenato un’invasione militare portando i carri armati fino a Kiev. Ma la guerra era l’unica opzione possibile?”.

Ospiti in studio Carlotta Sami portavoce Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Francesco Vignarca coordinatore nazionale della Rete italiana per il Disarmo, Orietta Moscatelli giornalista esperta di Russia e di Europa dell’est e il generale Vincenzo Camporini ex capo stato maggiore della Difesa.

La fuga dei profughi e l’intervista dell’ex campione di scacchi Garry Kasparov

A Presa Diretta è stata mandata in onda l’intervista dell’ex campione di scacchi Garry Kasparov, il quale ha sottolineato che Putin ha distrutto ogni opposizione organizzata in Russia, con centinaia di persone mandate in esilio o uccise: “Oggi vediamo centinaia di persone che vengono arrestate per aver contestato la guerra” ha detto il campione, sottolineando come molte rischiano anni di carcere. Kasparov ha anche affermato che Putin ha speso molti soldi per le armi, e che è impossibile trovare la pace nonostante i russi non vogliono la guerra. E’ stato poi mandato in onda un filmato che mostra la fuga degli ucraini in auto e con altri mezzi di trasporto, anche a piedi.

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