Prenotazioni Ryanair: cambia la forma della tassa, ma non la scorrettezza

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Comunicato Stampa 22 aprile 2013 Federconsumatori e Adusbef

 

ANTITRUST: TASSA CARTA DI CREDITO SULLE PRENOTAZIONI CON RYANAIR. CAMBIA LA FORMA, MA RIMANE IL COMPORTAMENTO SCORRETTO DELLA COMPAGNIA.

Positivo l’intervento dell’Antitrust relativamente alla cosiddetta “Tassa carta di credito”, ovvero quel sovrapprezzo applicato al momento del pagamento da Ryanair. Un comportamento scorretto che già in passato avevamo denunciato (vedi comunicato stampa dell’11 maggio 2011), invocando approfondite indagini, controlli e severe sanzioni contro tale fenomeno.

Ryanair ha insistito, reiterando la condotta già sanzionata, apportandovi solo una lieve modifica: stavolta la tassa era espressa in percentuale e non consisteva in un contributo fisso che veniva rivelato solo al termine della prenotazione. In sostanza, cambiando la forma, la compagnia ha riproposto la pratica commerciale scorretta già sanzionata dall’Antitrust nel giugno 2011. Un “trucco” che rivela come le compagnie le escogitino di tutti i colori pur di sottrarre qualche Euro in più dalle tasche dei cittadini. Come sempre vigileremo affinché si metta fine a comportamenti di questo genere, adottando le adeguate sanzioni e disponendone di più severe in caso di reiterazione.  

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