Piano vaccini covid in Italia aggiornato: come cambia entro giugno

Entro fine aprile 8 milioni di dosi, stop a vaccinazioni del personale scolastico e polizia si punterà alle fasce di età e fragili.

di , pubblicato il
Piano vaccini Italia

Il piano vaccini in Italia si aggiorna ed entro giugno sono attese 45 milioni di dosi. Entro la fine di maggio, in base alle parole del generale Francesco Paolo Figliuolo, si dovrebbe passare alle categorie produttive per far ripartire il paese. L’intenzione è mantenere la tabella di marcia prefissata e raggiungere il totale entro fine anno.

Piano vaccini covid si aggiorna, entro fine mese 8 milioni di dosi

Il piano vaccini in Italia continua e tra il 15 e il 22 aprile dovrebbero arrivare 4,2 milioni di dosi suddivise tra 400mila di Moderna, tre milioni di Pfizer e 1,5 milioni di Astrazeneca, più di 180mila di Johnson & Johnson. Figliuolo, ha anche aggiornato in merito ai prossimi passi del piano vaccinale. Tra il 22 e il 30 aprile si prevede la consegna di 4 milioni di dosi e in più potrebbero arrivare 400mila dosi di Janssen, che prevede una dose unica.

In totale, entro la fine del mese, dovrebbero quindi essere 8 milioni le dosi disponibili. «Tra luglio e settembre avremo 84 milioni di dosi. Non ci sarà alcuno slittamento» ha confermato il generale, auspicando che tutta la popolazione italiana possa essere vaccinata entro dicembre.

Come cambia il piano vaccinale in Italia entro il mese di giugno

Intanto, la nuova impostazione del piano vaccinale in Italia vuole dare la massima priorità agli ultraottantenni, che dovrebbero essere messi in sicurezza entro la fine di aprile. Si punterà poi alle persone con familiarità, caregiver e fragili e ancora alla fascia 70-79 e 60-69, a cui quasi certamente sarà riservato il vaccino Astrazeneca. Entro giugno, insomma, si vuole dare la massima priorità alle persone più anziane o fragili in modo da metterle in sicurezza prima di passare alla fascia più produttiva della popolazione.

Nei nuovi criteri assegnati da Francesco Paolo Figliuolo; vengono stoppate le vaccinazioni del personale scolastico, forze di polizia e armate tranne per chi aveva già ricevuto la prima dose. Al momento stop anche ai vaccini nelle carceri. Il generale ha anche spento l’entusiasmo in merito alle isole covid free.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante un’intervista a Repubblica, ha spiegato:

«Se riusciremo a vaccinare la maggior parte della popolazione, questa estate ci potremo consentire molte più libertà»

Tra le novità, infatti, il richiamo dei vaccini Pfizer e Moderna a 42 giorni e non più dopo 21 e 28 giorni. In più, gli anziani over 60 potranno presentarsi negli hub vaccinali per sottoporsi al vaccino senza prenotazione in caso di dosi residue.

Vedi anche: Vaccini in azienda al via: dipendenti vaccinati sul luogo di lavoro

[email protected]

Argomenti: ,