Perché lasciare il naso scoperto con la mascherina può essere pericoloso

Secondo i ricercatori della University of North Carolina, che hanno studiato le aree più delicate per il Sars-CoV-2, è stato appurato che il naso è più sensibile.

di , pubblicato il
Secondo i ricercatori della University of North Carolina, che hanno studiato le aree più delicate per il Sars-CoV-2, è stato appurato che il naso è più sensibile.

Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Cell indossare la mascherina abbassata con il naso scoperto è come non indossare nulla, quindi è controproducente ai fini protettivi. In tanti circolano con la mascherina abbassata, coprendo solo la bocca e lasciando il naso scoperto ma uno studio ha svelato che è proprio il naso il punto debole per il contagio da coronavirus. Il motivo?

Perché lasciare il naso scoperto può essere pericoloso

Secondo i ricercatori della University of North Carolina, che hanno studiato le aree più delicate per il Sars-CoV-2, è stato appurato che il naso presenta una concentrazione maggiore che va a calare nel tratto respiratorio inferiore. In sostanza, il naso risulterebbe più suscettibile al coronavirus, da li poi questo si propagherebbe verso i polmoni. Questa parte del corpo risulta più esposta rispetto alla gola ma si confermerebbe come la via d’accesso preferita dal virus. Svelato quindi il motivo per cui quando si indossa la mascherina è davvero importante coprire anche il naso, altrimenti si rischia di rendere vano il gesto di coprirsi il volto con la mascherina.

Perché gli asintomatici potrebbero infettare di più se lasciano il naso scoperto

Questo vale soprattutto per gli asintomatici che in questo modo potrebbero propagare più facilmente il virus e infettare anche gli altri. Se una persona è contagiata ed espira tramite il naso, rischia di diffondere le particelle infettive, quelle espirate tramite la bocca. Da qui l’importanza di coprire bene tutte le parti più esposte del viso per evitare ogni rischio di infezione. Non a caso tra i primi sintomi del virus c’è proprio la perdita del senso dell’olfatto, questo perché attacca la parte più esterna e superficiale ed è 700 volte maggiore rispetto ad altre parti del corpo.

 

 

Un’altra ricerca recente, inoltre, aveva dimostrato che le persone soggette spesso a raffreddore, quindi esposte in passato a virus simili al covid ma molto più deboli, sembrano avere una sorta di pre-immunità che li fa ammalare con sintomi più lievi. Servono comunque nuove ricerche per dimostrare tutto ciò.

Leggi anche: Coronavirus: il raffreddore può dare davvero pre-immunità?

[email protected]

 

Argomenti: ,