Perché l’influenza tornerà a colpire ferocemente durante questa stagione, i sintomi a cui fare attenzione

Influenza più aggressiva questo inverno, ecco il motivo.

di , pubblicato il
Influenza

Se lo scorso anno l’influenza non si è fatta viva a causa delle numerose restrizioni contro il covid-19, che in un certo senso ci hanno salvato dal virus influenzale, per la stagione autunno-inverno 2021-2022 sarà tutto molto diverso e bisogna aspettarsi un’influenza anche aggressiva.

Influenza più aggressiva questo inverno, ecco il motivo

Lo scorso anno, infatti, i vari lockdown, le zone rosse e arancioni e i limiti imposti dalla mascherina, il distanziamento sociale e la maggiore attenzione all’igiene hanno scongiurato un’epidemia di influenza. Con l’allentamento delle misure sanitarie, la minor attenzione al distanziamento e una ritrovata quasi normalità, i prossimi mesi saranno a rischio per il ritorno del virus influenzale. Secondo Amer Winn, epidemiologa alla Divisione Viral Diseases dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, è molto importante vaccinarsi contro l’influenza anche per distinguere eventuali sintomi della variante Delta o del covid-19.

Secondo un articolo pubblicato su Nature, la nuova epidemia dell’influenza sarà feroce mano a mano che caleranno le restrizioni di viaggio e le varie regole legate all’igiene e il distanziamento. Basti vedere che solo negli Usa, lo scorso anno ci sono stati 646 morti per influenza stagionale contro i migliaia degli anni precedenti. Anche in Australia non ha circolato, mentre ha continuato a farlo ai tropici e proprio per questo si pensa che una volta che si tornerà a viaggiare in certi paesi con meno restrizioni il virus tornerà a circolare anche in modo importante.

Come distinguere i sintomi della variante Delta

Nell’articolo si fa anche riferimento alla circolazione di alcuni virus come il rinovirus o coronavirus umani, che hanno continuato a vedersi anche la scorsa primavera, un periodo insolito, forse a causa della bassa risposta alle misure di prevenzione.

Nel mondo, poi, si segnalano anche virus influenzali H3N2, H1N1 e influenza B che hanno ripreso a circolare. Ecco perché gli esperti consigliano la vaccinazione. Importante anche a distinguere la variante Delta dal virus influenzale. Nel caso dell’influenza, infatti, i sintomi sono molto simili e si possono presentare febbre, tosse, mal di gola, raffreddore, mal di testa, dolori articolari e malessere, vomito e diarrea, mentre non si presenta la perdita di gusto e olfatto del Covid-19.

Vedi anche: Terza dose e vaccino antinfluenzale insieme: arriva il via libera, ecco chi può farlo

Argomenti: ,