'Perché ad alcuni il vaccino fa male e ad altri no? Ecco la risposta

Perché ad alcuni il vaccino fa male e ad altri no? Ecco la risposta dell’esperto

Si torna a parlare di vaccini, e molti si chiedono perché i sintomi sono diversi. Ecco la risposta dell'esperto.

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Green Pass e nuovo piano vaccini

Le esperienze in marito al vaccino sono contrastanti, a molti non ha fatto assolutamente nulla, mentre altri hanno avuto delle controindicazioni, piccole o grandi. Come mai questa differenza? Da cosa dipendono i sintomi dopo la somministrazione? La risposta dell’esperto.

Sintomi vaccino, sa cosa dipendono?

La risposta ci arriva da Fausto Baldanti, responsabile del Laboratorio di Virologia molecolare del Policlinico San Matteo di Pavia. I sintomi più comuni dopo il vaccino sono dolore al braccio dell’iniezione, aumento momentaneo della temperatura corporea, stanchezza e spossatezza per circa un giorno, mal di testa, dolori ossei e muscolari. Molti soggetti però non presentano alcun sintomo, o solo alcuni di questi, mentre altri soggetti li subiscono tutti. Da cosa dipende?

Secondo l’esperto, ad accusare maggiormente i sintomi sono i giovani, ossia gli under 50, in quanto il loro sistema immunitario è più forte e quindi reagisce con maggior aggressività all’arrivo del siero nel proprio organismo. Naturalmente, ciò non significa che il vaccino faccia effetto in modo diverso, la risposta immunitaria è diversa, ma la protezione del siero è la medesima per tutti.

Vaccino, importante è farlo in fretta

Il consiglio conclusivo dell’esperto è quello di vaccinarsi in fretta, dopo 4 mesi dalla seconda dose. Indipendentemente dai sintomi, quindi, la cosa fondamentale è essere certi di avere la giusta protezione contro il Covid, soprattutto con la nuova variante Omicron che si sta dimostrando sempre più contagiosa, anche se pare meno aggressiva. Ciò non toglie che non mancano i casi gravi e purtroppo anche i decessi.

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