Paura per la variante Beta, dall’Europa il ceppo che buca i vaccini AstraZeneca

Paura per la variante Beta, in Francia è al 10% e si teme possa bucare il vaccino AstraZeneca.

di , pubblicato il
Variante Epsilon

Dopo la variante Delta, che ormai sta diventando dominante in tutta Europa, a preoccupare è anche la variante Beta o sudafricana, che in Francia è già al 10%. Nonostante sia meno contagiosa sembra resista meglio ai vaccini AstraZeneca.

Caos tra Francia e Gran Bretagna per la variante Beta

Mentre la variante Delta ormai corre ovunque, anche a causa della maggiore trasmissibilità, c’è timore anche per la variante Beta in Francia, che si tema possa bucare il vaccino AstrazZeneca. In Francia, come detto, la percentuale per questa variante è al 10% ma la Gran Bretagna, dove quasi tutti sono vaccinati con AstraZeneca, teme che possa diffondersi tanto da voler mettere la Francia nella lista rossa, che prevede la quarantena in hotel a proprie spese. In seguito Johnson ha cambiato idea per non creare problemi diplomatici.

Una variante che buca i vaccini

La variante Beta e la paura della sua diffusione in Francia, rischia di creare caos anche ai turisti inglesi che si spostano in vacanza in Francia, così come per i francesi che si spostano in UK. Intanto Macron, dopo aver annunciato il Green Pass obbligatorio anche per bar e ristoranti da agosto, ha comunicato anche che per gli arrivi da Gran Bretagna, Spagna, Portogallo, Cipro, Grecia e Olanda ci vorrà un tampone effettuato nelle 24 ore precedenti. In Gran Bretagna, invece, da oggi cadono tutte le restrizioni nazonali nonostante la variante Delta corra con più di 50mila contagi al giorno.

La decisione di Boris Johnson è considerata molto azzardata da parte degli esperti, secondo cui ora io rischio è di arrivare a 100mila casi al giorno di variante Delta. Per quanto riguarda la variante Beta, invece, al momento sono stati segnalati alcuni migliaia di casi ma la paura più grande è una diffusione di questa variante che dovrebbe funzionare meno con i vaccini, soprattutto con Astrazeneca.


Di recente l’OMS aveva anche parlato della possibilità di nuove varianti ancora più aggressive di quelle attuali. L’organizzazione mondiale della Sanità ha avvertito che nei prossimi mesi non si può escludere che varanti peggiori possano iniziare a diffondersi.

Vedi anche: Nuovo virus dall’animale all’uomo che ha ucciso già un veterinario: è allarme per il virus Herpes B dei macachi

Argomenti: , ,