Patente da immunità dal coronavirus: pronto test italiano, come funziona

Arriva il test per verificare chi ha sviluppato o meno gli anticorpi al Covid-19, sarà pronto in un'ora e costa 5 euro.

di , pubblicato il
Arriva il test per verificare chi ha sviluppato o meno gli anticorpi al Covid-19, sarà pronto in un'ora e costa 5 euro.

Una buona notizia in quest’emergenza coronavirus. In Italia sarebbe pronto il primo test per la patente di immunità. Si tratta di un esame del sangue per verificare chi ha sviluppato o meno gli anticorpi al Covid-19. E costa solo 5 euro. Mentre si attende lo sviluppo di un vaccino e di cure certe per il il temibile virus la notizia di un test del genere apre certamente scenari interessanti.

Un test pronto in un’ora

Come scrive Il Corriere, il test è stato sperimentato e creato dal Policlinico San Matteo di Pavia e il gruppo DiaSorin. Con un semplice esame del sangue è possibile avere i risultati in un’ora e, grazie alla rapidità, si possono effettuare 500mila test al giorno. Il test è pronto al lancio dopo circa sei settimane di studi da parte del Policlinico San Matteo di Pavia, in seguito serviranno due settimane per la certificazione Ce prima di poter iniziare i test sulla popolazione. La bella notizia, oltre ai tempi veloci in cui si riesce ad avere i risultati, è anche il costo esiguo, solo 5 euro. Testando 500mila persone al giorno si potrebbe arrivare ad una completa mappatura in poco tempo. Il test sarebbe già stato provato su almeno 150 pazienti ricoverati nelle varie fasi. 

Come funziona 

Il test funge da vera e propria patente di immunità e sarà utilizzato per vedere se tutte quelle persone che dopo essere state a contatto con il virus e poi guarite, hanno o meno sviluppato gli anticorpi che permetteranno di non ammalarsi di nuovo. Il test sarà effettuato usando poche gocce di sangue che poi saranno inserite in una macchina che metterà in contatto il sangue con una proteina, questa utilizza il virus per vederne il legame e soprattutto constatare se sono presenti gli anticorpi neutralizzanti, quelli che in futuro proteggeranno dal covid insomma.

I test saranno poi ripetuti a distanza di mesi e anni per vedere quanto durerà questa immunità. In una fase successiva, lo screening interesserà anche gli asintomatici o persone che hanno sviluppato sintomi lievi ma non sono stati sottoposti a tampone. Ovviamente sarà data precedenza a medici e sanitari. 

Leggi anche: Coronavirus, la fase 2 sarà costellata di focolai: come tornare alla normalità, secondo il virologo Crisanti

[email protected]

Argomenti: , ,