I Paesi migliori per vivere o lavorare: la classifica non premia l’Italia

Quali sono i Paesi migliori per vivere e lavorare secondo la classifica di InterNations

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InterNations, una rete di espatriati con comunità locali in tutto il mondo, ha condotto un sondaggio su oltre dodicimila persone, chiedendo loro quale fosse il Paese preferito per vivere o lavorare. Non ci sono notizie confortanti per il nostro Paese, con l’Italia al 59° posto su un totale di 60 Paesi presi in considerazione. Meglio di noi hanno fatto Sud Africa, Russia ed Egitto, peggio solo il Kuwait. Non benissimo, ecco.

Paesi migliori per vivere o lavorare: Taiwan, Messico e Costa Rica al top

Le prime tre posizioni del sondaggio realizzato da InterNations e riportato da Bloomberg vede ai primi tre posti Taiwan, Messico e Costa Rica. Per Taiwan è una riconferma, avendo ottenuto la prima posizione anche nei due anni precedenti. Il punto di forza del Paese asiatico è la qualità dell’assistenza medica, che ha soddisfatto qualcosa come il 96% degli intervistati. Pollice in alto anche per la qualità della vita e la certezza di trovare un lavoro.

Seconda e terza piazza per Messico e Costa Rica. Merito, soprattutto, della facilità con cui un espatriato riesce a integrarsi nel Paese straniero, in virtù di una burocrazia benevola e di una differenza sia culturale che linguistica non così accentuata come in altre nazioni.

Tra le peggiori anche Stati Uniti, Russia e Giappone

Tra i paesi dove vivere l’Italia paga invece le scarse opportunità economiche, con il 30% degli espatriati in Italia che ha manifestato la propria insoddisfazione. E il Kuwait? L’emirato è stato bocciato sul fronte della qualità della vita e per l’assenza di valide alternative per trascorrere il tempo libero terminato di lavorare.

Male anche gli Stati Uniti, che occupano il 43° posto della graduatoria: qualità della vita e assistenza sanitaria sono i talloni d’Achille degli USA, che hanno soddisfatto soltanto 20 espatriati su 100.

Da sottolineare infine i casi di Giappone e Russia: il Sol Levante risulta ostico per via della cultura locale, che non aiuta gli espatriati a sentirsi a loro agio; per quanto riguarda la Russia, l’ostacolo più difficile è rappresentato dalla lingua.

Vedi anche: Paesi più felici del mondo 2021: l’Italia risale in classifica

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