Nuovo Decreto Super Green pass e terza dose dopo 5 mesi , cosa cambia per vaccinati e no vax

Super green pass valido solo per vaccinati e guariti.

di , pubblicato il
Vaccini bambini 5-11 anni

I governatori delle Regioni non accettano passi indietro. L’introduzione di un super green pass è la richiesta presentata nell’incontro di ieri con il governo di Mario Draghi, ai fini di tutelare il sistema sanitario e le persone che hanno risposto in massa alla campagna vaccinale.

La decisione finale dell’esecutivo è attesa per la giornata di giovedì, quando il Consiglio dei ministri deciderà in merito al nuovo decreto. Vediamo insieme che cosa cambierebbe per vaccinati e no vax qualora lo scenario del super green pass venga confermato nella giornata di dopodomani.

Super green pass valido solo per vaccinati e guariti

Il super green pass sarà valido esclusivamente per coloro che si sono sottoposti alla vaccinazione e per le persone guarite. Non potranno beneficiarne invece gli individui che si sottopongono a tampone: a quest’ultimi sarà rilasciato il green pass tra virgolette normale, utile soltanto per recarsi al lavoro.

Grazie al super green pass si potrà accedere a tutte le attività di svago e sociali come ristoranti, bar, cinema, teatri, stadi, palestre e piscine. Attività dalle quali resterebbero invece escluse le persone non vaccinate e le persone che non sono in grado di dimostrare di essere guarite dal Covid-19. Il ministro Speranza, inoltre, ha annunciato che la terza dose “dopo l’ultimo parere di Aifa, sarà possibile farla a 5 mesi dal completamento del primo ciclo”. 

Il modello di Germania e Austria

Si va verso dunque il modello tedesco e austriaco, dove la pandemia si sta mostrando con il volto della terribile quarta ondata, la peggiore a livello di contagi e morti giornaliere. Di fatto l’introduzione del super green pass significherebbe il ritorno al lockdown per le persone non vaccinate.

Occorre però fare una precisazione importante: le restrizioni ai soli non vaccinati scatterebbero nelle zone colorate: gialla, arancione, rosso. Al momento tutta Italia è in zona bianca, sebbene sia probabile che già dalla prossima settimana alcune regioni passino in zona gialla.

Resta invece improbabile, almeno nelle prossime settimane, una crescita dei contagi tale da trasformare le eventuali zone gialle in arancioni.

Vedi anche: Nuove regole a Natale e Super green Pass: cosa si potrà fare con il solo tampone. Vademecum per le feste

Argomenti: ,