Nuovo decreto Covid 26 luglio: le regioni che rischiano la zona gialla con i nuovi parametri dei colori

Chi rischia la zona gialla con i nuovi presunti parametri per il cambio colore delle Regioni?

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Nuovo decreto

Entro oggi o al massimo domani, il Governo dovrà decidere in merito al Green Pass obbligatorio ed esteso, la proroga dello stato d’emergenza, che sicuramente ci sarà forse fino a fine dicembre, e i nuovi parametri dei colori per le Regioni. Su questo ultimo punto c’è un vero e proprio braccio di ferro tra Regioni e governo in merito soglie di occupazione dei posti letto negli ospedali.

Cambio parametri nel nuovo decreto

Infatti, mentre adesso i colori delle Regioni sono regolati dal numero di contagi su 100mila abitanti, per evitare che le regioni finiscano in zona gialla ad agosto si pensa di guardare al numero di persone ricoverate. Dunque l’incidenza ogni 100mila abitanti avrà meno importanza e si guarderà più alla situazione negli ospedali.

Chi rischia la zona gialla tra qualche settimana

Nei giorni scorsi, guardando soltanto ai dati relativi ai contagi su 100mila abitanti, a rischiare la zona gialla dal 26 luglio erano Sicilia, Sardegna, Campania, Lazio e Veneto. Con i nuovi parametri, invece, l’obiettivo è evitare che il paese finisca in zona gialla per le prossime settimane, almeno per salvaguardare l’estate. Si pensa quindi a considerare il 5% dei posti letto in terapia intensiva e il 10% dei posti letto nei reparti ordinari.

Con questi parametri il quadro cambia completamente e al momento nessuna regione rischia davvero di tornare in zona gialla ma alcune, se la situazione peggiorerà, potrebbero vedere il passaggio tra qualche settimana: si tratta della Toscana, dove la percentuale dei ricoveri in terapia intensiva è al 4%. Anche la Sicilia si conferma a rischio con questo parametro così come la Calabria che ha una percentuale di ricoverati del 6%. A rischio con questi parametri il Lazio, che in questo momento ha una percentuale di occupazione delle terapie intensive del 3%.

La decisione definitiva sarà presa entro il 21 luglio ma l’idea è che ancora per qualche settimana nessuna regione passerà dalla zona bianca alla zona gialla.

Proroga stato d’emergenza fino al 2022

Entro domani si deciderà anche in merito allo stato di emergenza che sarà prorogato sicuramente fino a fine anno e sul Green Pass che dovrebbe diventare obbligatorio anche per partecipare a grandi eventi, spostamenti sui mezzi pubblici a lunga percorrenza e ristoranti al chiuso.

Vedi anche: Nuovo decreto dal 26 luglio: come cambiano i parametri per la zona gialla e la zona bianca

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