Nuova ondata Covid, cosa fare se ci si contagia in vacanza questa estate?

Che cosa fare se ci si contagia in vacanza con il Covid? I consigli con l'ondata di Omicron 5 durante l'estate 2022.

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Covid braccialetto elettronico

Il boom dei contagi covid a causa della variante Omicron 5 preoccupa non poco perchè è capitato proprio a luglio, in piena estate, quando molte persone partono per le vacanze. Secondo gli esperti il picco avverrà tra un paio di settimane poi dovrebbe iniziare la discesa. Intanto, la possibilità di contagiarsi durante le ferie non è remota e allora cosa fare?

Le regole negli altri paesi e l’ondata covid

Ad offrire alcuni consigli in merito ci ha pensato il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri , che ricorda come “ogni spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario” per questo motivo è fondamentale controllare le disposizioni in base al paese in cui ci si appresta ad andare in vacanza. In Italia, ogni soggetto che risulta positivo, è tenuto all’isolamento per 7 giorni se vaccinato con dose booster e chi ha completato il ciclo vaccinale di due dosi da non più di 120 giorni. Per tutti gli altri l’isolamento rimane di 10 giorni e termina quando il tampone è negativo.

Nel Regno Unito, ad esempio non c’è più obbligo di isolamento per i soggetti positivi e quindi rimane una scelta personale. In Francia, l’isolamento per chi è contagiato con tre dosi rimane di 7 giorni e si può interrompere dal quinto giorno in caso di tampone negativo. In Spagna non c’è nessun obbligo di isolamento per gli asintomatici che però dovranno indossare la mascherina per 10 giorni.

Che cosa fare se ci si contagia in vacanza con il Covid?

Cosa fare allora prima di partire? Il consiglio è quello di sottoscrivere una polizza che copre anche le spese connesse alla positività. EuropAssistance offre la garanzia Covid Protection con cui oltre al prolungamento fino a 15 giorni è previsto anche il rimborso delle spese di vitto e alloggio. C’è poi la polizza Si viaggiare di Reale Mutua che copre le spese mediche da sostenere all’estero mentre la garanzia Assistenza Persona prevede che il soggetto può prolungare il soggiorno. Altre simili sono quelle offerte da Allianz Assistance e AXA Assicurazione Viaggio.

L’importante è controllare bene cosa offrono i vari pacchetti e sottoscrivere quelli ideali per la propria soluzione.

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