Mourinho, le lacrime e il gesto che ha fatto innamorare Roma nella notte del trionfo

Il successo della Roma in Conference League commuove Mourinho, le lacrime del tecnico e la dichiarazione d'amore.

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È successo, la Roma vince la Conference League, il gol di Zaniolo al minuto 32 del primo tempo regala la coppa ai giallorossi. Mourinho è l’artefice del successo, le sue lacrime a fine partita dicono tanto, così come il gesto che ha fatto letteralmente impazzire i tifosi e che ora lo amano alla follia.

Mourinho, lo special one è tornato

Il gesto è quello di dichiarare amore eterno ai colori. Dopo il successo in conferenza stampa il portoghese ha affermato che ora si sente giallorosso al 100%. Le lacrime di commozione a fine partita hanno fatto il resto. Eppure la gara non è stata bella, ma in partite come questa conta più che mai l’esperienza, oltre a una buona dose di fortuna, poiché i legni colpiti dal Feyenoord testimoniano che in fondo gli olandesi meritavano qualcosa di più. L’esperienza del tecnico però si è vista tutta in campo, dove ha indicato secondo dopo secondo la strada da seguire alla propria strada.

A Tirana la decide Zaniolo, il talento della squadra, sicuramente il giovane italiano più forte che in questo momento i giallorossi possono schierare. Ed è proprio Zaniolo insieme ad altri compagni a interrompere la conferenza stampa del tecnico con cori e salti per festeggiare una coppa europea che mancava ai club italiani da oltre 10 anni. Troppo tempo per il nostro calcio, a dimostrazione che non si sta lavorando bene in questo senso, e pensare che appunto la Conference delle 3 coppe europee è quella minore.

Mourinho, le parole del successo

Le parole di Mourinho sono una gioia per i tifosi romanisti, eccole: “Undici mesi a Roma è straordinario, come avevo detto ai ragazzi in spogliatoio in campionato, abbiamo fatto ciò che dovevamo fare. Abbiamo fatto il nostro lavoro qualificandoci in Europa League. Oggi non era lavoro, era storia e abbiamo riscritto la storia della Roma. La Conference League è una competizione che dall’inizio abbiamo avuto la sensazione che era possibile vincere, poi il gruppo è migliorato ed è diventato sempre più forte. Sempre più difficile ma una competizione su cui abbiamo sempre puntato e che ci è costato punti in campionato”.

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