Michele Serra a Che Tempo Che Fa ci spiega quante atomiche bastano per distruggere l’umanità

L'analisi di Michele Serra a Che tempo che fa, ecco cosa ci dice delle bombe atomiche e della stupidità umana.

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Michele Serra a Che Tempo Che Fa

Inquietante quanto profonda l’analisi di Michele Serra a Che Tempo che Fa. Quante bombe servono per distruggere l’umanità intera? La risposta è sconcertante.

Michele Serra, le bombe atomiche

Il giornalista, oltre al suo intervento a Che Tempo che Fa, ha anche lasciato un lungo post su Facebook nel quale si lancia in un’analisi che è anche una critica verso l’umanità intera e soprattutto verso i potenti di questa terra che hanno collezionato bombe atomiche come fossero fumetti per collezionisti. Ed è proprio sul collezionismo che verte la sua analisi, un perverso processo psicologico che ci fa accumulare cose di cui in realtà non abbiamo realmente bisogno. A cosa ci serve la bomba atomica? A spazzare via il nemico.

Ma quante bombe termonucleari bastano per distruggere tutta l’umanità? In realtà ne basterebbero circa una cinquantina, e invece ne abbiamo collezionate ben quindicimila. Un numero spropositato di male, un ordigno che distruggerà non solo questo mondo, ma anche molti altri a venire oltre questa civiltà. Russi e americani sono quelli che ne hanno di più, molte migliaia a testa. E sono proprio Russia e Stati Uniti i principali nemici di quella che al momento è una guerra circoscritta alla sola Ucraina.

Michele Serra, il rischio di una guerra atomica

La guerra fredda è stata una battaglia sui nervi, con Usa e URSS che si sono sfidate guardandosi negli occhi e per fortuna senza muovere realmente un dito l’unto contro l’altro. La minaccia della guerra nucleare è stata la paralisi probabilmente di quella guerra che in fondo non è mai finita. Ora però il rischi torna ad essere alto e purtroppo non ci sono solo USA e Russia nel novero dei paesi armati atomicamente.

Seguono Francia e Cina con 300 a testa. Poi ci sono India, Pakistan, Gran Bretagna, Israele e Corea del Nord. In Italia, grazie alle basi NATO, ne abbiamo una settantina.

Cosa manca all’uomo per capire i rischi di tutto questo? Se lo chiede Michele Serra e chiude il suo intervento con una frase che il fisico Albert Einstein e il filosofo Bertrand Russell scrissero come appello per il disarmo nucleare nel 1955: “Vi chiediamo, se vi riesce, di mettere da parte le vostre opinioni e ragionare semplicemente in quanto membri di una specie biologica che rischia di estinguersi”.

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