Maya fine del mondo, la profezia parlava del 2022, 10 anni dopo

La fine del mondo è quest'anno, errore nel 2012, torna con prepotenza la stupidata sulla profezia dei Maya.

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Altro che 21 dicembre 2012, la fine del mondo è quest’anno. Nuovo studio rivela che i Maya pensavano al 2022 per l’apocalisse, ma sarà vero o si tratta dell’ennesima bufala?

Profezia Maya, la fine del mondo nel 2022

Partiamo da una premessa basilare e fondamentale, senza la quale è inutile procedere. Tutte le profezie non sono altre che baggianate. Non esiste chi può prevedere eventi senza l’utilizzo del metodo scientifico, ossia l’osservazione dei fenomeni corrisposta ad approfonditi e specifici calcoli matematici (come ad esempio le previsioni meteo, quelle non sono profezie, ma calcoli impostati su modelli di riferimento, quindi esperienza fisica e matematica). Detto questo, da un punto di vista antropologico, archeologico e tematiche affini, è sicuramente interessante capire che tipo di film si erano fatti veramente int testa questi Maya.

A quanto pare non era il 21 dicembre 2012 la fine del mondo da loro prevista, ma questo 2022. Secondo chi si sta occupando del caso, la data sarebbe quindi compresa tra il 21 e il 31 dicembre di questo stesso anno. I motivi di questa nuova analisi non li abbiamo capiti, la notizia sembra infatti abbastanza contraddittoria, c’è addirittura chi parla di errore di battitura, ma di battitura di chi? I Maya scrivevano a macchina? Forse l’errore, il refuso in questione è riferito a chi ha riportato la data per la prima volta all’epoca. Ma è davvero credibile tutto ciò?

Fine del mondo Maya, il fascino dell’ignoranza

Sapere le cose che non possiamo sapere, siano esse positive o negative, è sempre affascinante per chi proprio non si rende conto che sono solo baggianate. L’universo è imperscrutabile e l’unico linguaggio che abbiamo per codificarne alcuni segni, come qualsiasi uomo di cervello ci confermerà, è quello della matematica.

Naturalmente, per matematica intendiamo il calcolo razionale, con annesse naturalmente le regole della fisica e affini. Già quando ci addentriamo in questioni filosofiche, metafisiche, l’impalcatura della verità inizia a crollare, non perché la ragione sia in contraddizione con l’esperienza, ma semplicemente perché in realtà la nostra ragione non ha quasi mai tutti gli indizi per completare in maniera infallibile i processi di tesi, antitesi e sintesi.

Ma cosa centra tutto questo con la profezia Maya? Forse assolutamente nulla, il fatto è che queste notizie finiscono sempre per farci una certa tenerezza, eppure è strano che ancora oggi, nel 2022 (anno della fine del mondo, a quanto pare), ci sia ancora gente che si lascia abbindolare da certe fandonie.

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