Maturità 2021: la novità è che si potrà bocciare

A differenza dello scorso anno nella maturità 2021 torneranno le bocciature, non ci sarà la prova scritta ma un largo orale a partire dalla seconda metà di giugno: ecco le info in merito.

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Per il 1° marzo 2021 Sisa ha indetto uno sciopero del personale docente e dirigente: è contrario al prolungamento arbitrario delle lezioni fino al 30 giugno.

A differenza dello scorso anno nel 2021 torneranno le bocciature. Secondo quanto riporta il quotidiano Larepubblica.it, però, maggiori informazioni inerenti all’esame finale verranno comunicate dal Ministero dell’Istruzione entro il 1° febbraio prossimo.

Come cambia la maturità 2021

La didattica a distanza in quest’anno scolastico 2020-2021 verrà considerata strutturale. Questo significa che torneranno le bocciature in tutte le classi e anche la possibilità di non essere ammessi all’esame finale. Per essere ammessi alla maturità servirà un giudizio “complessivamente positivo” agli scrutini. Il cinque non bloccherà la possibilità di poter fare la prova se la valutazione generale risulterà sufficiente.

Lucia Azzolina ha confermato anche un’altra novità. Quest’anno non ci sarà la prova scritta ma un largo orale a partire dalla seconda metà di giugno. Ma cos’è il maxi orale? Ebbene chi verrà ammesso all’esame finale dovrà affrontare un colloquio orale di circa 1 ora che varrà fino a 40 punti. Si farà alla presenza solo della commissione interna e di un presidente esterno. I 60 altri punti, invece, dovrebbero derivare dai crediti maturati nel triennio. In ogni caso come ha spiegato Larepubblica maggiori informazioni dovrebbero arrivare il 1° febbraio.

La novità della maturità 2021

Il quotidiano comunica inoltre che l’altra grande novità di quest’anno sarà il test concordato con il coordinatore di classe. Parliamo del docente che accompagnerà gli studenti fino alla prova finale. Questi ultimi dovranno scegliere un lavoro gradito sulle materie di indirizzo ad esempio Greco, Latino ed Italiano al classico. Quel lavoro scritto a casa diventerà una relazione che potrebbe poi dare l’avvio al lungo esame orale in presenza. Non tornerà la tesina interdisciplinare come avevano chiesto gli studenti ma un titolo stretto sulle materie più importanti.

Inoltre l’orale sarà incentrato sulle discipline primarie del proprio percorso di studi.

Verrà infine ripristinata l’alternanza scuola lavoro che lo scorso anno non c’era. Adesso si chiama Pcto e molti studenti l’hanno già fatta a distanza o la stanno completando. Per quanto riguarda la prova Invalsi quasi sicuramente non ci sarà. In ogni caso il test non farà parte della valutazione per la Maturità.

Lucia Azzolina in ogni caso non ha ancora sciolto le riserve in merito alla prossimo esame finale per le scuole superiori. Ha soltanto detto che si dovrà decidere tutto a breve per dare certezze non solo agli studenti ma anche alle scuole. Ha poi aggiunto che la Maturità 2021 terrà conto dell’anno in corso e dovrà essere un esame serio, completo e capace di dare un quadro adeguato delle competenze degli studenti. Come detto, però, ancora nessuna decisione definitiva è stata ancora presa.

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