Maturità 2019: la rivoluzione degli orali con le tre buste, date prima e seconda prova

La maturità 2019 è stata completamente rivoluzionata: per gli orali gli studenti dovranno pescare tra 3 buste. Le info in merito e le date della prima e della seconda prova.

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La maturità 2019 è stata completamente rivoluzionata: per gli orali gli studenti dovranno pescare tra 3 buste. Le info in merito e le date della prima e della seconda prova.

È stata pubblicata sul sito del Ministero dell’Istruzione l’ordinanza ministeriale relativa agli esami di maturità 2019. Tale documento guiderà gli insegnanti, i presidenti, i commissari e gli studenti a capire meglio come funzionerà il nuovo esame di maturità. Detto ciò, ecco le data della prima e della seconda prova nonché le info sugli orali che saranno con le tre buste.

Prima e seconda prova maturità 2019

La prima data utile per l’esame di maturità 2019 sarà il 15 maggio in quanto ogni consiglio di classe avrà il compito di elaborare un documento nel quale verranno indicati i mezzi, i metodi, i contenuti ed i tempi del percorso formativo seguito dagli allievi. Inoltre in esso verranno anche annotati i percorsi effettuati, le attività ed i progetti eventualmente svolti al fine degli orali. I commissari quindi dovranno fare il colloquio orale tenendo conto di tale documento.

Per quanto concerne le date, la prima prova scritta che per tutti sarà quella di italiano ci sarà il 19 giugno a partire dalle 8.30 mentre il giorno successivo ovvero il 20 giugno ci sarà la seconda prova che sarà diversa per indirizzo di studi.

La rivoluzione degli orali con le tre buste

La prova orale sarà completamente diversa da quella dello scorso anno. Le commissioni esaminatrici degli esami di maturità 2019, infatti, dovranno dedicare un’apposita sezione di lavoro per prepararla. L’ordinanza emanata riguardante lo svolgimento dell’orale comunica che il colloquio che dovrà sostenere l’allievo partirà da materiali che predisporrà la commissione come progetti, testi e documenti.

Nell’ordinanza viene comunicato che tali materiali serviranno soltanto come spunto di avvio del colloquio che poi si dovrà sviluppare su più ambiti diventando così pluridisciplinare. In questo modo potrà emergere al meglio il percorso realizzato da ogni allievo. Quando la commissione predisporrà tali materiali, poi, terrà conto del percorso didattico svolto effettivamente da ogni studente e del documento che il consiglio di classe produrrà a maggio.

Le tre buste

La commissione esaminatrice, per far sì che tutti coloro che dovranno sostenere l’esame abbiano pari opportunità e trasparenza, predisporranno un numero di buste (al cui interno ci saranno i materiali che avvieranno il colloquio) pari al numero dei candidati più due.

In questo modo anche l’ultimo allievo che dovrà sostenere il colloquio avrà la possibilità di scegliere tra 3 buste. Il giorno in cui si svolgeranno gli orali, poi, il presidente della commissione prenderà casualmente tre buste alla presenza di ciascun candidato e quest’ultimo ne dovrà scegliere una. I materiali delle buste già scelte, infine, non potranno essere sottoposti ad altri allievi.

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