Mascherine sui voli aerei addio all’obbligo dal 16 maggio, cosa cambia in Italia e le regole

Mascherine sui voli aerei addio all'obbligo dal 16 maggio ma restano raccomandate.

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Mascherine voli aerei

Dal 16 maggio le mascherine sui voli aerei e negli aeroporti non saranno più obbligatorie ma solo raccomandate. La nota è giunta dall’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) che hanno comunicato l’allentamento delle misure sui voli aerei. Da questa data, in sostanza, le mascherine non saranno più obbligatorie in aereo ma restano in ogni caso raccomandate.

Mascherine sui voli aerei addio all’obbligo dal 16 maggio ma restano raccomandate

Secondo Andrea Ammon, direttrice dell’Ecdc, il Centro europeo per il controllo delle malattie: “Anche se i rischi rimangono, abbiamo visto che vaccini e distanziamento ci permettono di tornare alla vita normale. Le regole continueranno comunque a variare a seconda della compagnia.”

Easa ed Ecdc, infatti, hanno proposto una linea guida poi ogni compagnia potrebbe decidere come comportarsi:

“Per esempio, sui voli da o per una nazione in cui la mascherina resta obbligatoria sui trasporti pubblici, i passeggeri continueranno a essere invitati a indossarla. I viaggiatori fragili poi dovranno mantenere la mascherina a prescindere dalle regole, preferibilmente una Ffp2. I passeggeri dovranno continuare a seguire le regole delle compagnie aeree, mantenere un comportamento responsabile e rispettare le scelte degli altri. In particolare, se un viaggiatore che continui a tossire o starnutire, dovrebbe indossare la mascherina per la tranquillità di chi gli siede accanto”.

Le regole continueranno a variare in base alla compagnia aerea. In particolare, i voli verso destinazioni in cui la mascherina è ancora raccomandata o obbligatoria sui mezzi pubblici, andrebbe indossata anche sui voli. Anche per i viaggiatori vulnerabili, è ancora caldamente raccomandato continuare a indossare una maschera facciale.

Cosa cambia in Italia

Dopo la nota fornita dall’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), il ministero della Salute italiano ha chiarito che sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza, la mascherina rimane in vigore fino al 15 giugno 2022. Secondo l’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, fino al 15 giugno la mascherina si dovrà ancora indossare su:

-aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
-navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
-treni Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
-autobus che collegano più di due regioni;
-autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;
-mezzi del trasporto pubblico locale o regionale come autobus, tram e metropolitane.

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