Mascherine anti Covid, quelle umide sono più efficaci a trattenere il virus

Portare mascherine anti Covid umide in faccia potrebbe ridurre la contagiosità del virus, ecco la nuova scoperta.

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Mascherina all'aperto

Che ne dite di un inverno con l’umidità schiaffata in faccia? È la nuova trovata degli scienziati che studiano ogni mezzo possibile per ammazzare il Coronavirus. Mascherine anti Covid, quali sono le migliori? La risposta fa un po’ ridere e un po’ piangere. Le migliori infatti sono quelle umide.

Mascherine anti Covid, meglio se umide

Avere qualcosa di umido e appiccicaticcio in faccio non è certo piacevole, soprattutto se d’inverno. Eppure, i test ci dicono che, almeno per quanto riguarda la trasmissione del Covid, una mascherina di tal fatta sarebbe l’ideale. L’umidità infatti rende la vita difficile alle goccioline, il cosiddetto effetto droplet, di filtrare attraverso il materiale e raggiungere altri soggetti.

Fare uno starnuto, o un colpo di tosse, con una mascherina umida in faccia significa quindi avere meno probabilità di contagiare un altro, rispetto a farlo con una mascherina asciutta. Ma che si intende per umida? Mascherine anti Covid umide sono quelle che in pratica utilizziamo da un po’, poiché è proprio il passaggio dell’aria, ossia l’effetto aerosol, che crea vapore e condensa rendendo la mascherina umida.

Mascherine anti Covid, il consiglio è di cambiarle

Battute a parte, per umide non si intende quindi di bagnarle nell’acqua prima di indossarle. L’indicazione però risulta alquanto contraddittoria quando poi gli stessi scienziati che la sostengono affermano anche che la mascherina va comunque cambiata appena possibile, perché la mascherina umida dà comunque fastidio, e rende inoltre difficoltosa la respirazione. Insomma, se queste mascherine umide siano una buona soluzione oppure no, non lo abbiamo capito.

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