Mascherine al chiuso, addio dal 1 maggio sarà graduale? Ecco il modello Spagna che l’Italia potrebbe seguire

Mascherine al chiuso, dal 1º maggio dove restano obbligatorie? Il modello spagnolo.

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Mascherine al chiuso

Per le mascherine al chiuso l’addio sarà dal 1 maggio o graduale? A quanto pare, anche se ancora non ci sono conferme in merito, sembra che l’addio alle mascherine al chiuso avverrà in modo graduale. Gli esperti pensano che per alcune attività vadano ancora tenute. Saranno ad esempio necessarie per salire sui mezzi pubblici e nei luoghi di lavoro, soprattutto per chi condivide spazi di lavoro o opera a contatto con il pubblico in alcune attività come supermercati, ristoranti e negozi.  Non è invece ancora chiaro che cosa succederà per quanto riguarda le mascherine nei supermercati, ristoranti, cinema e tutti i luoghi in cui è prevista.

Mascherine al chiuso, dal 1º maggio dove restano obbligatorie?

Tra le ipotesi anche quella di guardare all’esempio della Spagna, che ha tolto l’obbligo ovunque tranne che nei trasporti pubblici, taxi, oltre a ospedali, residenze per anziani e farmacie.

Il modello spagnolo per dire stop alle mascherine al chiuso potrebbe essere seguito anche in Italia. Non sarà obbligatorio più indossarle ma solo per chi si reca in farmacia, sale su bus, tram, metro, treni e mezzi pubblici e per chi si reca negli ospedali o Rsa.

Cosa ne pensa Bassetti

Secondo Matteo Bassetti, primario delle malattie infettive del San Martino di Genova è anche importante capire da soli quando va usata e come usarla:

“Dopo due anni che combattiamo con questo virus le persone sanno da sole quando devono metterla. Ad esempio, l’anziano che va a fare la spesa utilizzerà la Ffp2 anche se non c’è una norma che gliela impone. Se una commessa tiene la mascherina al lavoro ma poi quando esce va al supermarket o al ristorante e non la usa resta protetta solo per una parte della giornata.

È un po’ come per gli studenti. A scuola stanno cinque ore con la mascherina ma poi per tutto il resto del tempo, quando escono con gli amici, non la mettono. Più che continuare a pensare all’obbligo avrebbe più senso spiegare bene perché serve, come usarla e in quali contesti. Vedo ancora persone che hanno mascherine inguardabili, magari le usano da sei mesi”.

Fino al 30 aprile, le mascherine saranno obbligatorie in tutti i luoghi al chiuso, a giorni si deciderà se seguire il modello Spagna o toglierle gradualmente. Intanto, il ministro della Salute, Roberto Speranza, a “DiMartedì” su La7, ha sottolineato l’importanza di questo dispositivo e anche lo scenario del prossimo autunno andrà attentamente valutato.

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