'Maledetto il giorno che t'ho incontrato 30 anni dopo

Maledetto il giorno che t’ho incontrato 30 anni dopo, serata celebrativa con Carlo Verdone

Il film di Carlo Verdone, Maledetto il giorno che t'ho incontrato, compie 30 anni, ecco come partecipare alla celebrazione.

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Appuntamento il 14 febbraio al Nuvola, nel quartiere romano dell’Eur, per la celebrazione di uno dei classici della nuova commedia all’italiana, stiamo parlando di Maledetto il giorno che t’ho incontrato, film di Carlo Verdone che compie 30 anni.

Maledetto il giorno che t’ho incontrato 30 anni dopo

Era il 31 gennaio del 1992 quando nelle sale italiane usciva la pellicola scritta, diretta e interpretata da Carlo Verdone. Al sua fianco una splendida Margherita Buy, bella e brava più che mai. 30 anni dopo i due attori incontreranno insieme nuovamente il pubblico per celebrare l’anniversario del film sul palco del Nuvola. La celebrazione è fissata per il 14 febbraio e sarà moderata dal giornalista e regista Mario Sesti.

All’organizzazione dell’evento ci sono Volume Entertainment e Il socio Aci. Maledetto il giorno che t’ho incontrato fu un successo straordinario di pubblico, ma anche di critica, tanto che si aggiudicò all’epoca ben 5 Davidi di Donatello. Nell’evento del 14 febbraio ci saranno naturalmente una serie di aneddoti tutti da scoprire, con i protagonisti del film che incontreranno il pubblico per svelare retroscena e fatti divertenti e non solo. Ovviamente, è prevista anche la proiezione della pellicola. Per partecipare all’incontro è possibile acquistare i biglietti su TicketOne.

Maledetto il giorno che t’ho incontrato, il comunicato di Verdone

È lo stesso Carlo Verdone ha pubblicizzare l’evento con un post su Instagram, ecco cosa ha scritto: “Abbiamo da poco festeggiato Borotalco (40 anni, ndr) ed ecco che ora tocca ad un altro film. La verità è che gli anni 80 e 90 furono per me pieni di slancio creativo e riuscivo a sfornare quasi un film all’anno. Io non ho nessuna classifica dei film più riusciti. Non la devo fare io, la deve fare il pubblico. Ed ognuno ha il suo preferito. Per me sono tutti ‘figli’ e rappresentano un periodo, un momento della mia vita, della mia età che avanza. Certamente questo film vive, ancora oggi, di una luce particolare e mi è molto caro per motivi che spiegherò all’incontro”.

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