'Lockdown non vaccinati Italia: cos’è la regola delle 2G

Lockdown per non vaccinati anche in Italia: che cos’è la regola delle 2G che guarda al modello austriaco e tedesco

La regola delle 2G in Germania e Austria.

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Nuovo decreto

Germania e Austria si ritrovano ad affrontare la quarta onda della pandemia, la più drammatica da quanto tutto ha avuto inizio nei primi mesi dello scorso anno. Entrambe le nazioni non hanno raggiunto una percentuale sufficiente di persone vaccinate, da qui l’incidenza di casi positivi per ogni 1.000 abitanti nettamente superiore rispetto ad altri Paesi dove la campagna di vaccinazione è stata più positiva (Italia inclusa). Di fronte all’aumento incontrollato dei casi e alle difficoltà degli ospedali, alcuni governatori hanno proposto di adottare un particolare protocollo anti Covid basato sulla regola delle “2G”. Vediamo di cosa si tratta e perché anche l’Italia sta pensando a un lockdown per non vaccinati sulla scia di questo modello.

La regola delle 2G in Germania e Austria

Le “2G” stanno per geimpft (persone sottoposte a vaccino) e genesen (persone guarite dal Covid-19). Il protocollo basato sulla regola delle “2G” prevede che l’accesso ai luoghi pubblici sia consentito unicamente a vaccinati e guariti, appunto a geimpft e genesen (da qui “2G”).

Al momento soltanto alcuni land hanno scelto di adottare tale misura restrittiva, che di fatto consente l’accesso a ristoranti e alberghi unicamente agli individui vaccinati e a chi dimostra di essere guarito dal Covid.

La regola delle “2G” è entrata in vigore dapprima in Sassonia, una delle regioni tedesche più colpite dalla quarta ondata del Covid-19. A Berlino, invece, è entrata ufficialmente in vigore dallo scorso 15 novembre. Intanto nei prossimi giorni si attende una decisione a livello nazionale, con il governo che potrebbe dunque estendere il nuovo protocollo a tutto il Paese.

Lockdown per non vaccinati, per ora ipotesi

In Austria la regola delle “2G” è già prevista a livello nazionale.

Si tratta a tutti gli effetti di un lockdown selettivo, che riguarda esclusivamente le persone non vaccinate o che non possono dimostrare di essere guarite dal Covid. In ambito lavorativo vale invece la cosiddetta regola delle “3G”: a geimpft (vaccinati) e genesen (guariti) si aggiungono i getestet (testati). Chi dunque si sottopone a tampone antigenico ha diritto di recarsi al lavoro.

Insomma, non si parla di Green Pass ma a tutti gli effetti sia in Germania che in Austria le misure restrittive portano a quella direzione.

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