'Lockdown per non vaccinati a Capodanno: nuova stretta contro Omicron

Lockdown per non vaccinati a Capodanno: la nuova stretta contro Omicron possibile

Mini lockdown a Capodanno per i no-vax, ipotesi in arrivo.

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A due giorni dalla Cabina di Regia che è prevista per giovedì 23 dicembre, sta prendendo forma il nuovo decreto che imporrà una nuova stretta contro la variante Omicron.

Mini lockdown a Capodanno per i no-vax, ipotesi in arrivo

I punti su cui si discuterà sono quelli già precedentemente anticipati, come la riduzione del Green Pass a 6 mesi, l’obbligo del vaccino per i lavoratori della PA, tamponi ai vaccinati che vogliono partecipare a grandi eventi, fino alla possibilità di un mini-lockdown a Capodanno e il famoso coprifuoco, forse solo per no-vax. La variante Omicron corre e secondo le ultime stime è arrivata al 3% rispetto allo 0,2% di due settimane fa, anche se non è da escludere che i dati possano essere sottostimati. Dati definitivi arriveranno soltanto il 23 dicembre, il giorno della cabina di regia.

Intanto, tra i punti chiave su cui i partiti sembrano trovarsi d’accordo troviamo la mascherina obbligatoria all’aperto e la riduzione del Green Pass a 6 mesi. Tra le ipotesi che circolano, non solo il Super Green Pass per i mezzi pubblici ma anche l’obbligo di indossare le mascherine Ffp2, nonché il divieto di fare feste in piazza.
E veniamo al punto centrale, l’ipotesi di un lockdown a Capodanno. Secondo La Stampa, esiste la possibilità di un coprifuoco dalla sera di Capodanno fino alla mattina del 1 gennaio, ma forse si tratterà di un mini lockdown solo per i non vaccinati. In sostanza potranno uscire ad una certa ora solo i vaccinati e chi possiede il Super Green Pass.

Decisioni difficili da prendere per la fine dell’anno

Ogni decisione sarà presa giovedì anche alla luce dei nuovi casi e l’evoluzione dei contagi.

Al momento solo l’obbligo di mascherina all’aperto, il taglio del Green Pass a 5 o 6 mesi e il tampone ai vaccinati per grandi eventi sembrano essere le misure certe. Intanto, Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano, a Radio Cusano Campus ha dichiarato che: “Ci dobbiamo preoccupare, preparandoci a scenari in considerazione di quello che si verificherà sotto Natale tra feste, baci e abbracci, disattenzione, abitudine al rischio. Questo porta ad un’onda che dobbiamo prevedere e dobbiamo farlo con una tempistica che ci permetta di agire prima che i buoi fuggano dalle stalle.”

Vedi anche: Nuovo decreto Natale, stretta per la sera di Capodanno in arrivo: tamponi ai vaccinati e coprifuoco alle 23 tra le ipotesi

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