Le prime immagini ai confini dell’universo coincidono con l’inizio di tutto

Arriva il nuovo super telescopio spaziale, grazie alle sue immagini potremo indagare l'universo al tempo del Bing bang.

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Presentato alla casa bianca il primo telescopio capace di catturare le immagini ai confini dell’universo. È il presidente Joe Biden a mostrare le foto scattate dal telescopio spaziale James Webb, mentre ad illustrarcele è il numero uno della Nasa Bill Nelson. Secondo quanto abbiamo appreso, si potrà arrivare ora ad avere una nuova comprensione dell’inizio del tutto.

Telescopio sull’universo

Un nuovo occhio sull’universo, una serie di scatti che ci mostrano cosa c’è ai confini della realtà. Il concetto di oltre l’orizzonte degli eventi è quasi sfiorato. Naturalmente, la scienza non potrà mai andare oltre tale limite, proprio perché per definizione si intende oltre ciò che è possibile vedere, se questo oltre è inaccessibile, significa appunto che lo è e basta. Ora però abbiamo spostato un po’ più in là questo confine, questo orizzonte oltre il quale non potremo mai spingerci, e secondo quanto lo stesso Nelson ci spiega, avremo la possibilità si spiegare ancora meglio le origini del tutto, ossia il Big Bang.

In giornata sono attese tutte le altre foto che il telescopio Webb ha scattato durante la sua esplorazione dell’universo. Come dicevamo, è stato il presidente Biden a presentare l’evento in casa bianca, e lo ha fatto in pompa magna, glorificando il lavoro degli scienziati, ma anche sottolineando il fatto che la grande scoperta sia tutta americana. È un giorno importante per l’America e per il mondo intero, ha detto infatti il presidente, ma sono sicuramente più interessanti le parole di Nelson: “Daremo all’umanità una nuova visione del cosmo. Ed è una visione mai vista prima. Galassie che brillano accanto ad altre galassie. Una piccola porzione dell’universo”.

Universo e big bang

Perché da queste immagini possiamo capire il big bang? Chi non ricorda le vecchie lezioni di fisica, quando il professore ci spiegava che molte stelle da noi viste qui su questa terra, sono in realtà molte da migliaia o milioni di anni? Ecco, il concetto è lo stesso. Il telescopio Webb si è spinto così in là nello spazio, tanto da arrivare a una distanza di anni luce, tale da farci vedere un qualcosa che in realtà è successo più di 13 miliardi di anni fa, potremmo dire non troppo dopo il big bang. Ecco quindi che tali immagini permetteranno agli scienziati di indagare ulteriormente sull’origine del tutto, una nova frontiera affascinante e stimolante per la conoscenza umana.

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