Le attività quotidiane in cui si rischia di più il contagio da coronavirus

Secondo Susan Hassig, epidemiologa alla Tulane University, alcune attività sono più rischiose di altre.

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Secondo Susan Hassig, epidemiologa alla Tulane University, alcune attività sono più rischiose di altre.

Con la ripresa delle attività e la maggiore libertà consentita agli italiani durante la seconda parte della fase 2, in tanti si chiedono quali rischi ci sono a contagiarsi fuori casa. Alcune risposte arrivano dalla dott.ssa Susan Hassig, epidemiologa alla Tulane University, che a Business Insider ha svelato quali posti sono più o meno sicuri.

Le attività ad alto rischio

Alcune attività sono oggettivamente più a rischio di altre ma il consiglio generale è quello di indossare comunque la mascherina per evitare ogni rischio e mantenere una distanza di due metri.

Tra le attività a maggior rischio ci sono i ritrovi con amici e famiglia se non vivono sotto lo stesso tetto. Questo perché si tende a non mettere la mascherina quando si sta con gli amici e pensare di essere al sicuro, dimenticando che amici e familiari a loro volta vedono altre persone potenzialmente contagiose. Ad alto rischio anche il bar, soprattutto se affollati e se durante la permanenza non si indossa la mascherina. Ancora a rischio alto anche le funzioni religiose, soprattutto se non si rispettano distanze e si tende la mano durante il segno della Pace.

Infine tra i luoghi a rischio alto anche cinema ed eventi sportivi, a causa della fola congestionata all’entrata e la difficoltà a mantenere una certa distanza.

Luoghi a rischio medio e basso

Tra i luoghi a rischio medio alto figurano le palestre. Il consiglio è quello di indossare sempre la mascherina e di disinfettare gli attrezzi. Ristoranti, saloni e parrucchieri fanno invece parte dei luoghi a medio rischio. Nel caso dei ristoranti il pericolo maggiore deriva dai famosi flussi d’aria mentre dai parrucchieri il rischio deriva dalla troppa vicinanza tra il cliente e l’operatore, motivo per cui la mascherina deve essere sempre indossata. Tra i rischi medi vanno annoverati anche gli incontri con pochi amici, giusto un paio, mentre le spiagge, le cene all’aperto, lo shopping e le attività all’aperto fanno parte di quelle categorie a basso rischio.

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