La praticante si sposa, l’avvocato le regala il bonus divorzio gratis

Un regalo originale per una praticante da parte dell'avvocato per cui lavora: un bonus divorzio valido per i primi tre anni di matrimonio.

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Un regalo originale per una praticante da parte dell'avvocato per cui lavora: un bonus divorzio valido per i primi tre anni di matrimonio.

La praticante si sposa e l’avvocato (donna) per cui lavora le regala un buono per la separazione. È accaduto a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, dove una collaboratrice è convolata a nozze e la titolare dello studio per cui lavora ha pensato ad un dono singolare. 

Un buono separazione come regalo di nozze

La vicenda è subito balzata agli onori della cronaca per la sua singolarità. Invece che regalare un buono per il viaggio di nozze o qualsiasi tipo di regalo che solitamente si usa fare ai matrimoni, l’avvocato, specializzato in diritto di famiglia, ha pensato a qualcosa di molto più utile, tendendo conto dei tempi che corrono. Si tratta di un buono per la separazione consensuale gratuita o giudiziale della durata di tre anni. Carmen Posillipo, questo il nome dell’avvocato, ha precisato che con questo dono ha semplicemente voluto sottolineare la tendenza ai divorzi negli ultimi anni e soprattutto durante i primi tre anni di matrimonio: “Se questo matrimonio supererà i tre anni convertirò il buono in denaro. L’ho fatto un po’ per esorcizzare, un po’ per gioco e anche per scaramanzia perché il costo della fine di un matrimonio manda in rovina ogni famiglia, quindi prima di usare questo buono pensateci bene. Auguri”.

Quando le coppie sembrano più soci

Con queste parole, scritte nel biglietto di auguri per la sua collaboratrice (e lo sposo), la professionista ha voluto in qualche modo esorcizzare una possibile separazione e nello stesso tempo mettere le mani avanti sui costi dei divorzi al giorno d’oggi. 

Secondo l’avvocato, infatti, come riporta Repubblica, ormai ci si sposa in età adulta avanzata e con molte abitudini e convinzioni a cui è complicato rinunciare.

Insomma, si arriva all’altare con una certa solidità economica, tanto che marito e moglie sembrano più soci che una coppia. Così, quando arrivano le prime difficoltà si prendono i bagagli e si va via di casa. Il regalo per la coppia, che oltretutto convolerà a nozze il 17 settembre, è stato gradito tanto che lo sposo, facendo eco alla futura moglie, ha chiesto se per caso fosse coperto pure lui. 

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