'Al via grandi opere pubbliche: investimenti per 82,7 miliardi totali

Investimenti di 82,7 miliardi di euro: al via grandi opere pubbliche

Investimenti per 57 grandi opere è di 82,7 miliardi di euro. Interventi per 21,6 miliardi al Nord, per 24,8 al Centro e per 36,3 miliardi al Sud.

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Il valore complessivo degli investimenti per 57 grandi opere è di 82,7 miliardi di euro. Esse sono state già finanziate per circa 33 miliardi e saranno completate con altre risorse nazionali ed europee. Quindi anche con il Next generation Eu. Per chi non lo sapesse, quest’ultimo è un fondo approvato a luglio 2020 dal Consiglio Europeo per sostenere gli Stati membri colpiti dal Coronavirus. Con esso sono previsti 21,6 miliardi al Nord e 24,8 al Centro. Tra Sud e Isole, invece, sono previsti 36,3 miliardi.

Investimenti di 82,7 miliardi di euro per grandi opere

Mario Draghi il 16 aprile ha firmato il Dpcm che,  grazie anche alla nomina dei commissari straordinari, ha visto sbloccare 16 infrastrutture ferroviarie. Per esse sono previsti investimenti per 60,8 miliardi di euro di cui 28,6 miliardi al Sud. Le opere stradali da terminare sono 14che sono bloccate a causa dei ritardi legati al progetto e alla complessità delle procedure amministrative.
C’è la messa in sicurezza della SS45 della Val Trebbia con la costruzione del nuovo Ponte Lenzino. Gli interventi sulla SS20 colle di Tenda, sulla E78 Grosseto-Fano, sulla SS675 Umbro Laziale e sulla SS4 Salaria. E ancora sulla 55647 Fondovalle di Biferno, sulla SS16 Adriatica, sulla SS89 Garganica e sul collegamento stradale Cisterna Valmontone. Inoltre sulla SS369 Appulo Forterina ed SS212 Della Val Fortore, sulla SS17 dell’Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico nonché sulla SS106 Jonica. Infine sulla SS640 strada degli scrittori e sulla Ragusa-Catania.

Grandi opere pubbliche: investimenti di 82,7 miliardi

Il premier Draghi ha comunicato che a breve sarà resa nota anche l’apertura di tutti i cantieri. Il Ministero per le Infrastrutture Giovannini crede che grazie a tale sblocco si farà un grande passo per rilanciare opere pubbliche in Italia.

Queste in parte, come detto, sono già state finanziate. La loro attuazione, però, determinerà delle importanti ricadute non solo economiche ma occupazionali.
Il Governo ha comunicato inoltre che si cercherà inoltre di semplificare l’iter autorizzativo delle opere stesse che è ancora molto lungo. Il Ministero, poi, monitorerà a cadenza trimestrale la realizzazione delle diverse fasi in modo tale da rimuovere anche possibili ostacoli.
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