Influenza marzo 2017: più morti quest’anno, attenzione al cambio di stagione

Influenza 2017 a marzo: attenzione agli sbalzi di temperatura e ai virus parainfluenzali, sintomi in netto calo.

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Evitare influenza

L’influenza 2017 sta lentamente terminando i contagi. Dopo la fine del picco di alcune settimane fa, è possibile affermare che siamo giunti al colpo di coda finale per quanto riguarda la stagione influenzale. Secondo gli esperti, il virus influenzale continuerà anche a marzo ma ormai la curva dei malati è in netto calo rispetto ai dati di gennaio o dei primi giorni di febbraio.

Sintomi

Secondo gli ultimi dati i sintomi dell’influenza 2017 hanno colpito molte più persone rispetto all’annata 2016. Sono stati segnalati molti più decessi, soprattutto tra over 65. A fare il punto della situazione è stato Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Irccs e ricercatore del dell’Università degli Studi di Milano, il quale ha spiegato che questa stagione non è stata tremenda ma solo differente a causa della presenza della variante del virus H3N2, che ha portato ad un picco anticipato e moltissimi casi di malati durante le feste di Natale e nelle tre settimane seguenti. I morti di quest’anno sono stati causati principalmente dalle complicanze dell’influenza, in particolare a subire le peggiori complicazioni sono stati gli anziani con patologie croniche, accompagnate dalla scarsa partecipazione alla vaccinazione.

L’aiuto della vitamina D

Mentre ormai l’influenza sta volgendo al termine, almeno fino a primavera dovremo fare i conti con i virus parainfluenzali, che causano sintomi minori e molto spesso l’assenza di febbre. In ogni caso, per prevenire i sintomi dell’influenza anche a marzo, è fattibile seguire un regime alimentare che preveda molta frutta, verdura e soprattutto evitare sbalzi di temperatura. Infatti, durante il cambio di stagione sono proprio gli sbalzi da caldo a freddo a provocare malanni. A tal proposito una recente ricerca della Queen Mary University di Londra ha rivelato che la vitamina D potrebbe proteggere dall’influenza; servirsi di integratori a base di vitamina D potrebbe essere molto utile per prevenire raffreddore e influenza. Dunque, anche se la stagione influenzale sta piano piano finendo, il mese di marzo non sarà immune al virus e potrebbero aumentare i casi di virus cugini proprio a causa del cambio di stagione.

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