Influenza, le varianti H3N2 e H1N1 sono il rischio maggiore

Già i primi casi di influenza in Italia, le varianti del virus A, H3N2 e H1N1, saranno particolarmente aggressive e pericolose.

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Già i primi casi di influenza in Italia, le varianti del virus A, H3N2 e H1N1, saranno particolarmente aggressive e pericolose.

In gran parte d’Italia il cambio di stagione non è ancora arrivato, al Sud infatti pare di stare ancora al 60 di agosto, ma in alcune regioni invece il brusco cambio di temperature ha già mietuto le prime vittime. Colpa ancora una volta dell’influenza, che implacabile arriva al sorgere dell’autunno.

Influenza, quest’anno sarà più aggressiva

Si registrano i primi casi di influenza, ma quel che preoccupa maggiormente è il picco che si avrà a ottobre inoltrato, quando prolifereranno i ceppi più aggressivi. Dicono gli esperti infatti che quest’anno ci sarà un virus influenzale particolarmente forte e pericoloso che ne stenderà circa 6 milioni. Queste infatti le stime dei ricercatori che però aggiungono anche altri 8 milioni di possibili malati colpiti dalla cosiddetta simil-influenza.

Perché questa influenza sarà così pericolosa? Si tratta delle nuove varianti di virus A, H3N2 e H1N1, varianti che secondo gli esperti risultano essere ancora più aggressive del solito, e quindi altamente pericolose. Comunque non mancheranno i virus B/Colorado e B/Phuket. Cosa fare per salvarsi da questo imminente contagio?

Naturalmente, i consigli sono sempre i medesimi, come ci ricordano gli stessi esperti. Oltre al vaccino antinfluenzale, le precauzioni base sono le solite, ovvero stare alla larga dai soggetti influenzati, e ridurre il contatto delle mani, che devono comunque essere sempre ben lavate, con occhi, naso e gola al minimo indispensabile, soprattutto quando si è esposti al contagio.

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