Influenza australiana e covid-19 a Natale: come evitare contagio ai pranzi e cenoni delle feste

Influenza australiana e covid-19 a Natale, sarà un boom di casi: consigli per evitare il contagio durante le feste.

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Influenza e covid

Natale è il periodo più bello dell’anno, il mese dei regali, delle città addobbate, dei pranzi in famiglia e delle feste. Quest’anno potrebbe essere ricordato come l’anno del boom dell’influenza australiana e del covid-19. Finite le restrizioni covid, infatti, le persone sono tornate a vivere normalmente, girano senza mascherina e la sensazione è di poter festeggiare come nel periodo prima della pandemia. La maggior parte degli italiani organizzeranno pranzi e cene in famiglia, si incontreranno nelle case e anche le feste nei locali si prevedono come nel periodo pre-covid.

Nonostante tutto, il covid-19 circola ancora tanto e insieme c’è anche l’influenza australiana. Nelle ultime settimane, gli esperti dell‘ISS hanno segnalato un numero di contagi da record. In 7 giorni si sono ammalati 1 milione di italiani e il numero sta crescendo di giorno in giorno, tanto che entro Capodanno si stimano fino a 10 milioni di persone che hanno avuto l’influenza.

Si intravede, quindi, una vera e propria esplosione di contagi, che dovrebbe portare a circa 170 mila casi al giorno.

Influenza australiana e covid-19 a Natale, sarà un boom di casi

Il governo, nel frattempo, ha deciso di cambiare la quarantena covid e togliere l’obbligo di tampone una volta finito l’isolamento. In pratica, chi è positivo al covid dovrò rimanere isolato per 5 giorni e poi potrà tornare al lavoro senza aver fatto tampone finale. Ma non è ancora chiaro che cosa cambierà invece per chi dopo 5 giorni avrà ancora sintomi. Tornando ai contagi causati da covid e influenza, gli esperti temono che il vero boom ci sarà proprio a Natale e uno dei motivi va ricercato nelle opportunità di incontro tra le persone.

I consigli per evitare il contagio durante le feste

Ma allora come evitare il contagio? Dei consigli arrivano da Giancarlo Icardi, direttore del dipartimento di Igiene dell’Università di Genova e della Uoc di Igiene, Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova, che a Repubblica ha chiarito come proteggersi dai virus durante le feste.

Chiaramente, durante i pranzi di Natale aumentano esponenzialmente le possibilità di ammalarsi di covid o inglienza, visto che molte persone potrebbero avere i virus in incubazione e quindi “emettere nell’ambiente attraverso la respirazione un virus“. L’esperto, quindi, consiglia di limitare abbracci e baci, anche guardando alle condizione fisiche del soggetto. Anziani e fragili, ad esempio, dovrebbero evitare di più le effusioni. Molto importante sarà anche areaere l’ambiente e fare il ricambio d’aria per diminuire le possibilità di diffusione.

Quindi aprire le finestre sarebbe un buon modo per evitare problemi. Molto importante è anche l’igiene delle mani, lavare spesso le mani anche durante i pranzi dovrebbe diventare la norma. Secondo l’esperto, per non rovinare le feste andrebbe indossata la mascherina Ffp2 soprattutto nei centri commerciali, negozi e luoghi chiusi. Lo shopping natalizio nei negozi, infatti, rischia di diventare un luogo a rischio per la diffusione dei virus. Quindi indossare una protezione per evitare problemi futuri e godersi in pace i pranzi natalizi.

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