Influenza 2019, il picco è arrivato soprattutto per i bambini, ecco come proteggersi dal contagio

Il picco dell'influenza 2019 è giunto e i bambini sono quelli particolarmente colpiti. Ecco alcune regole per prevenire il contagio.

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Il picco dell'influenza 2019 è giunto e i bambini sono quelli particolarmente colpiti. Ecco alcune regole per prevenire il contagio.

Il picco del virus dell’influenza è giunto e ad essere contagiati sono soprattutto i bambini. La stima della Coldiretti, infatti, parla di novantamila bimbi a letto con raffreddore e febbre nella terza settimana di gennaio. Ecco allora alcune principali regole per proteggersi dal contagio.

Influenza nei bambini

Il virus influenzale nei bambini che hanno malattie croniche può portare a patologie più gravi come la polmonite batterica.

Proprio per questo il Ministero della Salute ha lanciato a novembre la campagna per il vaccino antinfluenzale nella quale tra le categorie a rischio (quelle più deboli a cui veniva consigliato di vaccinarsi) c’erano anche i bimbi con patologie.

Al Niguarda di Milano, intanto, ci si prepara al boom della malattia questa settimana mentre sono quasi terminati gli appuntamenti per il vaccino antinfluenzale. A prenotare la vaccinazione, spiega il responsabile del centro vaccinale, sono stati sopratutto  gli anziani ma anche i malati cronici. Il vaccino, comunque, è consigliato anche per i bambini sopra i sei mesi. Ovviamente si dovrà avere l’accortezza di riservare loro due dosi qualora non abbiano fatto mai nessuna vaccinazione. La popolazione protetta, comunque, è ancora troppo bassa per poter frenare la circolazione del virus e per tutelare i più deboli spiega il medico.

Regole per prevenire il contagio

Come comunicato, l’influenza ha raggiunto il suo picco endemico per cui ecco alcuni consigli per cercare di prevenire il contagio,

  • ci si dovranno lavare sempre le mani quando si entra in contatto con una persona che sta male o quando si rientra da luoghi come tram, treni, etc. Inoltre di norma si dovrebbero lavare bene le mani anche quando si utilizzano cellulari e pc nei luoghi di lavoro,
  • la terapia antibiotica si dovrà fare soltanto dietro indicazione medica senza mai ridurre autonomamente il dosaggio o la durata,
  • qualora si tossica o starnutisca si dovranno proteggere naso e bocca con la mano,
  • usando i fazzoletti di carta al posto di quelli di stoffa si potranno evitare contaminazioni,
  • si dovranno poi attendere almeno tre giorni prima di valutare l’efficacia dell’antibiotico,
  • i vaccini preventivi funzionano ma sarà il medico generale a fornire tutte le informazioni in merito ed infine
  • gli antibiotici si dovranno utilizzare solo in caso di complicanze in quanto saranno le difese immunitarie del proprio organismo a lottare contro il virus.

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