Influenza 2019, guida al vaccino: a partire da metà ottobre, dove, come e chi può vaccinarsi

Uno dei virus è particolarmente aggressivo: guida completa all’influenza 2019-2020, la campagna di vaccinazione parte a metà ottobre.

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Uno dei virus è particolarmente aggressivo: guida completa all’influenza 2019-2020, la campagna di vaccinazione parte a metà ottobre.

Uno dei ceppi virali dell’influenza 2019 sarà, secondo gli esperti, particolarmente aggressivo: secondo l’analisi di quanto accaduto nell’emisfero australe, i virus saranno almeno quattro, due di tipologia A, di cui uno particolarmente aggressivo, l’A-H3N2, e due di tipologia B. Le previsioni che sono state effettuate annunciano che almeno 6 milioni di italiani contrarranno uno di questi ceppi e non bisogna mai sottovalutare soprattutto le conseguenze dal punto di vista polmonare: il ceppo A-H3N2 agisce spesso con lo pneumococco che può portare polmoniti e altre complicanze. In questo articolo, dunque, analizzeremo le caratteristiche del vaccino anti-influenzale e cercheremo di capire quando, come e chi dovrebbe farne uso.

Quando è opportuno vaccinarsi per l’influenza 2019?

Secondo il coordinatore scientifico del Calendario per la Vita, Paolo Bonanni, è opportuno vaccinarsi tra ottobre e novembre per permettere all’organismo di produrre la risposta immunitaria in tempo. La spiegazione è semplice: un vaccino per diventare efficace necessita di due settimane dalla somministrazione; dal momento che l’epidemia dovrebbe scoppiare verso la fine di novembre, la soluzione migliore sarebbe quella di effettuare la vaccinazione tra la seconda metà di ottobre e la prima metà di novembre. In questo modo, inoltre, la copertura arriverebbe fino ad aprile-maggio, quando l’epidemia dovrebbe essere definitivamente debellata.

Secondo quanto spiegato dal Ministero della Salute, il vaccino può essere effettuato comunque in ogni momento, certo la sua efficacia potrebbe diminuire se l’epidemia dovesse essere già in corso.

Chi può effettuare la vaccinazione per l’influenza 2019?

La prima categoria di persone che dovrebbe sicuramente vaccinarsi per l’influenza 2019 è quella costituita dalle persone anziane: il presidente di Italia Longeva, Roberto Bernabei, spiega, infatti, che si tratta di soggetti particolarmente fragili, soprattutto per quanto concerne le complicanze. Il vaccino sarebbe uno dei segreti per affrontare in maniera serena la vecchiaia. Ma chi può, in generale, vaccinarsi? La risposta è semplice, tutti coloro che non presentano specifiche controindicazioni. La pianificazione vaccinale italiana prevede la somministrazione gratuita a una serie di soggetti che sono considerati particolarmente bisognosi di questa procedura immunitaria in quanto potrebbero andare in contro più facilmente a complicanze.

I soggetti maggiormente a rischio sono:

  • Donne al secondo e terzo mese di gravidanza
  • Tutte le donne e gli uomini al di sopra di 65 anni
  • Bambini e adolescenti in terapia di acido acetilsalicilico a lungo termine
  • Tutti coloro che si trovano ricoverati per strutture per lungodegenti
  • Qualunque persona di età compresa tra i 6 mesi e i 65 anni se affetti da una serie di patologie, quali: a) malattie cronicizzate dell’apparato respiratorio come la displasia broncopolmonare, l’asma grave, la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO e la fibrosi cistica; b) patologie di carattere cardio-circolatorio; c) diabete mellito e altre malattie di carattere metabolico; d) insufficienza renale e surrenale cronica; e) malattie connesse agli organi emopoietici; f) tumori; g) malattie che abbassano le difese immunitarie (congenite o come l’HIV); h) malattie e sindromi infiammatorie croniche e da malassorbimento a livello intestinale; i) epatopatie croniche; l) patologie neuromuscolari.

E i bambini? La guida al vaccino per l’influenza 2019

Il vaccino anti-influenzale non può essere somministrato ai bambini al di sotto dei 6 mesi. Per tutti gli altri, anche in stato di buona salute, è consigliato. È fortemente consigliato, invece, per tutti i bambini che presentano patologie che potrebbero portare a complicanze gravi qualora si dovesse contrarre l’influenza 2019.

Chi non può effettuare la vaccinazione per l’influenza 2019?

Ci sono anche dei soggetti che non possono avere il vaccino contro l’influenza 2019. Ecco quali sono le categorie:

  • Bambini al di sotto di 6 mesi di età
  • Chi soffre di una patologia acuta di grave o media entità
  • Chi ha avuto reazioni allergiche a precedenti somministrazioni di vaccinazioni
  • Chi ha visto in precedenza insorgere la sindrome di Guillain-Barrè nelle settimane successive alla somministrazione di un vaccino contro l’influenza

Dove effettuare la vaccinazione per l’influenza 2019?

La vaccinazione contro l’influenza 2019 può essere effettuata presso le strutture deputate in ogni Regione o Provincia Autonoma. Si tratta dei Dipartimenti di Prevenzione presso le ASL, ma anche i pediatri di libera scelta e in generale i medici di medicina generale.

Leggete anche:  Influenza, le varianti H3N2 e H1N1 sono il rischio maggiore.

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