Influenza 2019: già 15 morti tra i più anziani, 2 milioni a letto con febbre e dolori

Senza pietà l'influenza in questo 2019, sono oltre 2 milioni gli italiani a letto, tra gli over 65 si registrano 15 decessi.

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Senza pietà l'influenza in questo 2019, sono oltre 2 milioni gli italiani a letto, tra gli over 65 si registrano 15 decessi.

L’influenza continua a mietere vittime, aumentano i casi in tutta Italia, e purtroppo sono stati registrati anche 15 decessi. Intanto, il nuovo gelo previsto per la prossima settimana già in arrivo da domani, non faciliterà presto le cose.

Influenza 2019, già 15 decessi

63 casi gravi di influenza in questo inizio di 2019, tutti riguardanti over 65, ed è tra questi casi gravi che si sono verificati anche i 15 decessi già menzionati. Gli italiani a letto sono aumentati nella seconda settimana di gennaio, ben 431.000 vittime del virus. Dal punto di vista virologico, è predominante il ceppo A, in particolare l’Ah1n1, mentre i ceppi B non stanno circolando. La stagione invernale sta registrando un record che è destinato comunque ad essere ancora corretto, siamo ora a circa 2.246.000, ma il numero degli italiani colpiti dall’influenza arriverà in previsione oltre i 5 milioni.

Antonino Bella, responsabile sorveglianza Influnet, afferma che tale aumento era già stato preventivato, così come sono da mettere in preventivo nuovi casi visto il grande freddo che ancora ci attende. Ecco quanto rilasciato dal Bella all’Ansa: “È un aumento atteso. I contagi come di consueto dopo le feste iniziano a salire in modo deciso ma ancora non siamo al periodo del picco, che ci attendiamo tra un paio di settimana. Si tratta di un’epidemia più contenuta degli anni scorsi, di bassa intensità e questo potrebbe anche esser dovuto a una maggiore adesione alle vaccinazioni. Ma è presto per tirare le somme, i virus influenzali sono mutevoli e poco prevedibili”.

I sintomi sono quelli classici, dalla febbre, ai dolori ossei, al mal di testa e alla tosse secca, passando naturalmente per l’inevitabile raffreddore. Purtroppo, ancora oggi molti italiani si affidano agli antibiotici, mentre la migliore cura rimane, salvo casi gravi, affidarsi agli antipiretici. Naturalmente, ad intensificare il numero di vittime ci pensa l’inevitabile contagio, ecco il consiglio di Bella in merito: “Per evitare il contagio l’unico modo sarebbe l’isolamento: visto che non è possibile, un utile consiglio è lavare spesso le mani e evitare il più possibile luoghi senza ricircolo di aria”.

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