Influenza 2015: anche se i casi aumentano il picco deve ancora arrivare

Anche se si sono registrati già molti casi di influenza il picco massimo di contagi è atteso per questa settimana e la prossima.

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Anche se si sono registrati già molti casi di influenza il picco massimo di contagi è atteso per questa settimana e la prossima.

Fino ad ora i casi gravi di influenza registrati sono stati 239 ma si sono contati anche 40 morti. Secondo il Ministero della Salute, però, il picco massimo di contagi deve ancora arrivare, previsto per questa settimana e la prossima.   Forse a complicare le cose è stata l’ondata di freddo che ha investito l’Italia in un inverno che tutto sommato sembrava abbastanza mite.

  Dall’inizio della stagione influenzale i casi registrati sono stati 239 di cui 36 nella settimana dal 19 al 25 gennaio, sulla base dei dati inviati da 12 regioni italiane.   Le persone maggiormente colpite sono state adulti e anziani con un’età media di 59 anni, ma c’è da considerare che queste persone nell’84% dei casi soffrivano di una patologia cronica già esistente. Così come delle 40 persone morte il 77% dei casi presentava rischi prima di contrare l’influenza.   Quasi tutti i casi gravi o che hanno indotto il paziente alla morte il virus isolato è stato l’A/H1N1, anche se il bollettino del ministero spiega che il numero dei casi e quello dei decessi è il linea con quello delle stagioni precedenti.   Il rapporto IfluNet del Ministero della Salute spiega che i casi di influenza registrati nell’ultima settimana di gennaio sono stati 11.739 e le regioni più colpite sono state Marche, Emilia Romagna e la provincia di Trento.   Il picco di contagi deve, però, ancora arrivare, se si prende in considerazione la stagione 2010/2011 il massimo numero di malati si potrebbe registra tra la settimana in corso e quella prossima.

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