Il vaiolo delle scimmie rischia di diventare un’emergenza internazionale: chi deve fare il vaccino?

Vaiolo delle scimmie, emergenza internazionale? Ecco i rischi.

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Vaiolo delle scimmie vaccino

Il vaiolo delle scimmie rischia di diventare un’emergenza internazionale? Mentre aumentano i casi nel mondo e anche in Italia ne è stato appena annunciato un altro dopo il caso dell’uomo pugliese, si teme per un’emergenza globale dopo quella legata al covid-19. Il direttore generale dell‘Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha comunicato di voler convocare il Comitato di Emergenza la prossima settimana, il 23 giugno, per discutere sull’eventualità di considerare i focolai di vaiolo una vera e propria emergenza.

Vaiolo delle scimmie, emergenza internazionale? Ecco i rischi

Secondo l’OMS, il focolaio di vaiolo è preoccupante e per questo motivo si chiede una risposta coordinata della diffusione della malattia. Inoltre, si pensa di cambiare nome al virus al più presto. Il direttore ha fatto anche sapere che “qualsiasi decisione sull’opportunità di utilizzare vaccini contro il vaiolo delle scimmie dovrebbe essere presa insieme dalle persone potenzialmente a rischio e dai sanitari che li assistono, caso per caso sulla base di una valutazione rischi-benefici”.

Che cosa sappiamo sui vaccini, 110mila dosi acquistate dalla Ue

In pratica non è prevista una vaccinazione di massa ma la Commissione europea ha finalizzato l’acquisto di 110 mila dosi di vaccino contro il vaiolo delle scimmie come ha annunciato Stella Kyriakides, la commissaria Ue per la Sanità. Le dosi saranno disponibili a breve per i paesi membri che ne avranno più bisogno.

Al momento, il vaiolo delle scimmie sta circolando soprattutto in Spagna, Portogallo e Germania. In totale sono stati accertati almeno 900 casi di vaiolo delle scimmie come ha sottolineato la direttrice dell’Ecdc Andrea Ammon:

“I casi sono finora concentrati in giovani maschi che identificano se stessi come uomini che hanno rapporti con altri uomini, anche se la trasmissione del virus non è legata all’orientamento sessuale.

Finora non ci sono stati morti”.

Il vaccino contro il vaiolo delle scimmie, quindi, sarà reso disponibile per i paesi che hanno più bisogno e a breve dovrebbero giungere a destinazione.

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