Il petrolio e le attività lobbistiche delle grandi aziende del settore, l’inchiesta di Report

Ecco la nuova inchiesta di Report sulle grandi aziende del petrolio, tra affari ambigui, conflitti d'interesse e vere e proprie truffe.

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Stavolta Report si concentra sulle grandi aziende del petrolio per la questione gas. Il programma di Rai 3 andato in onda ieri 11 aprile in prima serata mette in onda una grande inchiesta tra i big del settore.

Grandi aziende del petrolio, interessi spropositati

Non avevamo troppi dubbi in merito al fatto che, dati i grandi interessi economici, le grandi aziende del petrolio effettuassero manovre ai limiti del lecito per aumentare i propri guadagni. Ma l’inchiesta di Report va anche oltre e ci mostra il conflitto d’interesse ai limiti della truffa in merito alle pressioni che questi big del settore attuano nei confronti della politica per aumentare i propri introiti economici.

Il video inchiesta è visibile anche sulla pagina Facebook del programma, e una didascalia lo accompagna così: “Le grandi aziende del petrolio come Exxon, Shell, British Petroleum, Total ed Eni nel corso degli ultimi cinque anni hanno speso oltre 90 milioni di euro in attività lobbistiche per fare pressione sulla Commissione Europea e sull’Euro parlamento allo scopo di avere politiche favorevoli al gas”. Il quadro che ne viene fuori è sconcertante, e in particolare modo getta ombre sull’associazione denominata EntsoG.

Grandi aziende petrolio, scenari inquietanti

Esperti del settore esaminano l’operato di EntsoG, associazione che ogni anno stima il fabbisogno di gas dei paesi. Dalle ultime analisi risulta che i preventivi sono sempre stati sovrastimati, chiedendo quindi ai governi cifre superiori a quanto necessario. Un analista spiega che è il sistema ad essere fallace, poiché sarebbe come chiedere a un barista quanta birra un cliente deve bere. Naturale che, pur di guadagnare di più, dirà che ne avrà bisogno di tanta. A fine inchiesta intervistato anche Prodi, Presidente della Commissione Europea, il quale si dice ignaro dell’esistenza di questa EntsoG, ma che allo stesso tempo non si stupisce del suo operato.

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