I cocktail più buoni da bere in vacanza nel 2019

I cocktail da bere in vacanza, ecco i più buoni da non perdere.

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I cocktail da bere in vacanza, ecco i più buoni da non perdere.

Quali sono gli aperitivi più famosi al mondo da bere durante l’estate? A dircelo una simpatica classifica di Ansa Viaggi Art che considera le bevande tipiche dei luoghi. Pronti per questa carrellata di bevande?

Dall’Irish Coffee al White Russian

Irish Coffee a Dublino. Per chi sceglie Dublino come meta di vacanza, sicuramente è obbligo bere l’Irish Coffee, whisky e panna, tradizionale bevanda irlandese che fu servita per la prima volta nel 1942.

Se la vostra meta di vacanza, è invece, Havana, sicuramente non potete rinunciare al Mojito un cocktail a base di rum, zucchero di canna, foglie di menta schiacciate e lime. Viaggi Art consiglia anche di provare il Mojito a La Bodeguita del Medio, un famoso locale frequentato da molti attori e artisti come Pablo Neruda ed Ernest Hemingway. Un altro consiglio è quello di provare la bevande nel locale El Floridita

Se la meta estiva della vostra vacanza è Portorico non potete rinunciare a provare la Piña Colada, Cocco, rum e ananas. Si tratta di un cocktail fresco che ha origine dagli anni ‘50 e ormai diffuso dal 1963.

Nella lista citata si trova anche l’Italia e più precisamente Venezia, in cui cui è obbligo assaggiare il famoso Spritz. La ricetta originale prevede un mix di vino bianco secco, Aperol, arancia a spicchi e ghiaccio ma esistono numerose varianti deliziose.

Spostiamoci a Lima, dove sicuramente diventa fondamentale assaggiare il Pisco Sour, detto anche Manhattan Pisco. Si tratta di un aperitivo a base di  distillato di mosto d’uva con succo di limone, ghiaccio e zucchero. Una vera delizia da assaggiare durante un viaggio epico come questo.

Il famoso Cosmopolitan ci porta invece a New York. La sua storia nasce nel 1927, un mix di vodka, cointreau, succo di lime e di mirtillo di cui esistono alcune varianti interessanti.

Una vacanza in Belgio, invece, non può che far rima con White Russian, vodka, caffè e panna montata, una variante nota del Black Russian. Chiudiamo con il French Connection, da provare a Marsiglia, un mix di Cognac e Amaretto di Saronno che dagli anni ‘50 fa impazzire i fan di questo cocktail davvero particolare. Infine, in Brasile, è impossibile non bere la Caipirinha, fatta con acquavite di canna da zucchero, lime a spicchi premuti nello zucchero di canna e ghiaccio tritato.

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